Ponti e viadotti “senza padroni e senza controlli” in Campania: Federcepi scrive al Ministro Toninelli e ai Prefetti

Il crollo del Ponte Morandi di Genova ha fatto venire alla luce il reale stato di Viadotti e Ponti in tutta Italia. Dalle tragedie, che naturalmente non dovrebbero accadere, bisognerebbe “imparare”. Ed invece stando a quanto reso noto da FederCepi Costruzioni, in Italia si sta solo a guardare, in attesa che accade un’altra catastrofe. Non è demagogia, ma la realtà dei fatti perché quanto è stato reso noto dall’Associazione presieduta da Antonio Lombardi è estremamente allarmante: nella nostra regione, in Campania su 317 ponti presenti sul territorio ben 307 non hanno alcun “proprietario”. 307 infrastrutture utilizzata dai cittadini per le quali “la società Anas non è riuscita ad accertare la titolarità e le responsabilità manutentive”. «È assolutamente inconcepibile e incomprensibile – ha tuonato il presidente di FederCepi Costruzioni, Antonio Lombardi – che nel 21° secolo non si riesca a verificare la titolarità di ben 307 infrastrutture. Com’è altrettanto inconcepibile che, per una simile assurdità, si tolleri che strutture costruite anche mezzo secolo fa, non vengano sottoposte ad alcun controllo, ad alcuna verifica tecnica sulla staticità”. Per questo Lombardi ha scritto al Ministro dei Trasporti, Toninelli e ai 5 Prefetti campani affinchè venga verificato “lo stato di manutenzione e sicurezza di questi 307 ponti, impiegando la Protezione Civile, coinvolgendo le Università e, se è il caso, il Genio militare, in attesa di definire la titolarità e chiarire le responsabilità”. Una scoperta che nasce quando ad Anas è stato chiesto di fare un report “sullo stato di salute” di ponti e viadotti in Italia. Ebbene nel 2017 dallo studio voluto dall’amministratore delegato dell’ANAS Gianni Armani, “sui ponti che incrociano la rete gestita dall’azienda pubblica sono emerse una serie di perplessità sulla proprietà di 1.425 strutture, allo stato senza un proprietario e un gestore identificato, di conseguenza nessuno provvede oggi alla manutenzione e alle verifiche tecniche imposte dalla legge”. Non è stato reso noto se e quali infrastrutture della Provincia di Salerno rientrano nell’elenco. FederCepi ha fatto richiesta di conoscere quali sono i ponti del nostro territorio “senza alcuna proprietà” e quindi senza alcun controllo, ma da Anas e Ministero non è arrivata alcuna risposta.

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