A Casalbuono la magia e l’arte di Peppe Servillo e dei Solis String Quartet

Applausi a scena aperta delle circa 200 persone ieri sera al Teatro comunale “Massimo Troisi” di Casalbuono, che hanno assistito all’esclusivo spettacolo musicale di Peppe Servillo e dei Solis String Quartet. Sul palco i brani tratti dall’album “Presentimento” una raccolta di canzoni classiche napoletane ispirate ai rapporti d’amore e reinterpretate dalla voce calda di Peppe Servillo. La raccolta e quindi anche il live, spazia tra brani famosi e meno conosciuti, composti nella prima metà del XX secolo, di autori come E.A. Mario, Pisano, Cioffi, Raffaele Viviani, Nicolardi, Nardella e tanti altri. Il tutto accompagnato da un quartetto d’archi d’eccezione formato da: Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello e chitarra). Il teatro un gioco che va preso seriamente, come ricorda anche in veste di padrone di casa della rassegna, l’attore Enzo D’Arco. Cantante, attore e autentico istrione, tutto questo è stato Peppe Servillo, che con il pubblico crea un dialogo e racconta per ogni canzone una storia, teatralizzata e contestualizzata all’attualità, non tralasciando le classiche “macchiette” e giochi di prestigio vocali, conditi da una buona dose di magia e di arte.

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