Basket, Serie C Silver Diesel Tecnica, sconfitta a testa alta contro la Miwa Benevento

Se non altro, Francesco Lepre ha avuto le risposte che cercava. In fondo alle due settimane più difficili della stagione, la Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità ha dimostrato a sé stessa ed al resto delle concorrenti di essere viva: un quarto e mezzo di grandissima qualità contro la Miwa Benevento – forse la squadra più completa tra quelle viste finora al Palazingaro – è una buona base di partenza, per quanto l’allenatore di Agropoli abbia poco meno di due mesi per rilanciare le ambizioni dei blue boys. Anche questa volta, però, qualcosa è mancato: se l’intensità è stata quella giusta, non si può dire lo stesso della tenuta sulla lunga distanza. Un pesantissimo fardello sul bilancio finale, che premia i sanniti con il punteggio di 65-56: segno che la partita si è decisa soprattutto in difesa, dove la squadra allenata da Bruno Annecchiarico – specie tra secondo e terzo quarto – non ha perso un colpo. La rimonta dei bianco-azzurri si è arrestata ad un passo dal riaggancio, a dimostrazione che il cambio di allenatore ha quantomeno restituito fiducia ai singoli e, di conseguenza, all’intero gruppo. La classifica, però, reclama punti: contro lo Sporting Portici (travolto dalla Pietratorcia Forio nell’anticipo del sabato) l’occasione va colta al volo.

Alla luce dei tre allenamenti svolti dall’insediamento sulla panchina della Diesel Tecnica, Lepre decide di partire con un quintetto piccolo: Durante e Piscicelli al posto di comando, Fabiano e Capaccio in libera uscita sul perimetro, Ambrosano sotto canestro. La Miwa Benevento – che deve rinunciare agli infortunati Iarriccio, Credendino e Desiato – propone un quintetto di lotta e di governo: De Martino direttore d’orchestra, Carbone e Cavalluzzo sul perimetro, Cavallaro al servizio di Rusciano nel cuore dell’area. Quattro punti veloci di Carbone e Rusciano, poi si accende l’attacco di Trinità: Ambrosano e Fabiano sono precisi dall’angolo, Capaccio sorprende la difesa dai 6.75. Annecchiarico toglie dal campo De Martino dopo il secondo fallo ed affida i comandi a Greco: risultati flebili e poco convincenti, tra palle perse e tiri respinti dall’anello. La Diesel Tecnica, invece, corre spedita: Durante prende la mira e colpisce da tre punti, Capaccio batte sul primo passo Carbone e Greco. Diesel Tecnica avanti di sette punti (14-7) a metà primo quarto. I bianco-azzurri si spingono anche nel cuore dell’area beneventana, obbligando tanto gli esterni quanto i lunghi a spendere precocemente il bonus: le percentuali non aiutano sempre i salernitani, che riescono comunque ad avvicinare la doppia cifra di vantaggio (18-9 al 7′). Annecchiarico pesca dal mazzo anche Rianna e Falzarano, ma l’unica nota positiva giunge da Cavallaro: Diesel Tecnica sopra di otto punti (21-13) al primo intervallo. Lepre chiede ai suoi di temperare gli istinti: le transizioni veloci lasciano il posto ad un gioco più meditato. L’ingombrante presenza in area di Rusciano suggerisce ai salernitani di prediligere il tiro pesante (a segno Piscicelli, non al meglio per colpa dell’influenza che lo ha colpito in settimana) e le sortite in isolamento dei piccoli. Di questo passo, la Diesel Tecnica prova a scappare sul serio: uno-due ravvicinato dall’arco di Capaccio e Durante, massimo vantaggio sul 34-20 (16′). Da questo momento in avanti, però, la magia si spezza: la Miwa Benevento schiera una difesa scrupolosa e nel contempo aggressiva, che obbliga Trinità a forzare tutti gli attacchi. Sul fronte opposto, i sanniti prendono confidenza con una circolazione di palla più fluida che annienta le rotazioni difensive degli avversari. Con la Diesel Tecnica in affanno, i tiratori beneventani escono allo scoperto: Cavallaro è preciso da distanza ravvicinata, Falzarano si accende dai 6.75 in vista dell’intervallo lungo. Parziale esterno di 10-1, cinque punti di scarto per Trinità a metà gara (35-30). La Miwa non ha voglia di scendere dalla giostra, tutt’altro: nello spazio di 90″, Falzarano e Greco piazzano tre triple che valgono il nuovo vantaggio esterno sul 35-38. Sul fronte opposto, la Diesel Tecnica muove il punteggio esclusivamente a cronometro fermo: Durante è bravo a trovare il 3/3 che vale la temporanea parità a quota 38. Un imprevisto che non modifica la tabella di marcia degli ospiti: i raddoppi sul portatore di palla tolgono il fiato ai tiratori bianco-azzurri, che continuano a litigare con l’anello. Al contrario, la Miwa trova la via del canestro sia da lontano (ancora con Greco), sia in penetrazione (funziona molto bene il gioco in backdoor per Cavallaro): massimo vantaggio esterno sul +8 (39-47). Dopo quasi 12′ senza canestri dal campo, la Diesel Tecnica torna a segnare con Sorrentino e Norci, riportandosi sul -6 a fine terzo quarto (43-49). Le percentuali in declino dall’arco invogliano i beneventani ad affondare il colpo da distanza ravvicinata: i lunghi di Annecchiarico (Cavallaro e Rusciano) eseguono senza indugi. D’altro canto, i piccoli obbligano la difesa bianco-azzurra a spendere anzitempo il bonus, procurandosi tiri liberi in serie. Sfondata la barriera della doppia cifra di vantaggio (43-53 al 33′), la Miwa Benevento mette da parte il furore con cui aveva interpretato i quarti centrali, accontentandosi di giocare al limite dei 24″. La Diesel Tecnica, pur affaticata dagli sforzi compiuti nei primi 20′, riesce comunque a tornare in pista: Fabiano e Botta non sbagliano dalla linea dei liberi, Ambrosano segna a pochi passi dal ferro e dal mezzo angolo. Partita di nuovo in bilico a 3’30” dall’ultima sirena: 53-56. La contesa punto a punto non piace alla Miwa, che insiste con i suoi classici: circolazione di palla ragionata, accelerazioni sul primo passo per avvicinare il tabellone. Falzarano e Cavallaro – entrambi in doppia cifra – preparano gli ultimi addobbi, una stoppata di Rusciano su Ambrosano scioglie ogni dubbio: fanno festa i beneventani, che si riprendono il terzo posto in classifica e lasciano intendere che, in primavera, potranno dare fastidio a tutti nella corsa alla C Gold. La Diesel Tecnica esce tra gli applausi del Palazingaro: la risalita è appena iniziata.

Testo di Carmine Marino

 

Serie C Silver, diciannovesima giornata. I risultati

Pietratorcia Forio – Sporting Portici 101-65; Bristoforno Curti – IMA Cava de’ Tirreni 56-77; Al Delfino Mugnano – Polisportiva Folgore Nocera 57-63; Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità – Miwa Benevento 56-65; Promobasket Marigliano – New Caserta Basket 66-77; Centro Pasteur Parete – Ca.&Bi. Saviano (martedì, ore 20.45). Ha riposato: Basket Venafro

La classifica

New Caserta Basket 34; IMA Cava de’ Tirreni 28; Promobasket Marigliano 26; Miwa Benevento, Pietratorcia Forio 24; Centro Pasteur Parete 17; Polisportiva Folgore Nocera, Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità, Al Delfino Mugnano 14; Ca.&Bi. Saviano, Basket Venafro 10; Sporting Portici 7; Bristoforno Curti 0

 

Note  

1) Centro Pasteur Parete e Ca.&.Bi. Saviano una partita in meno

2) Centro Pasteur Parete e Sporting Portici un punto di penalizzazione

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#