A Montesano si rivive la tradizione popolare della “Pupa della Quaresima”. Coinvolti anche gli studenti

La tradizione della “Pupa” simbolo della Quaresima ornata di 7 piume che simboleggiavano le cinque Domeniche di Quaresima la Domenica delle Palme e infine quella della Pasqua e considerata dalla tradizione popolare la vedova di Carnevale, il cui fantoccio veniva bruciato al temine del suo funerale, il Martedì grasso, verrà riproposta dagli alunni del plesso “Montesano capoluogo” dell’Ist. Omnicomprensivo. Un’iniziativa che è stata possibile grazie alla disponibilità della dirigente Scolastica, Antonietta Cantillo e alla collaborazione delle Insegnanti delle scuole elementari e medie.  Il mercoledì delle Ceneri questa pupa, vestita di nero, con due bottoni per occhi e un grembiule bianco cinto alla vita, simbolo della operosa laboriosità femminile, veniva appesa alle finestre o alle porte delle case per scandire il tempo della grande penitenza. Tradizione che è stata riproposta anche a Montesano alla presenza dell’amministrazione comunale. “Fare memoria del passato, non come momento estemporaneo ma quale opportunità di rinascita e di rinnovata vitalità nel qui e oggi di ciascuno, ha dichiarato il Direttore del Museo Civico Etno-Antropologico, Giuseppe Aromando,  è il leimotiv, che anima la progettazione del nostro  Museo per quanto riguarda la didattica. Alcune settimane fa gli alunni del capoluogo sono stati sia intermediari sia soggetti attivi per la consegna e l’elaborazione di un questionario indirizzato ai nonni e ai genitori chiamati a rispondere sulle tradizioni quaresimali montesanesi”. L’incontro di ieri ha visto l’eccezionale partecipazione della ottantacinquenne sig.ra Sofia Erminia (Minuccia) e si tratta solo dell’inizio di un percorso, che porterà la comunità tutta a rivivere l’esperienza della “Pupa di Quaresima”. Infatti, continuando, -il Direttore del Museo ha sottolineato, che nelle settimane di Quaresima ci si ritroverà, di Lunedì in Lunedì nella centrale Piazza Filippo Gagliardi, per asportare le piume fino ad arrivare al Mercoledì santo, allorquando grazie alla collaborazione dei panifici locali e di quelli di altri comuni si vivrà l’evento dell’incendio della “Pupa” degustando i prodotti tipici della Pasqua di un tempo. S’inizia il 6 Marzo prossimo, Mercoledì delle Ceneri nell’esporre la “Pupa” in Piazza e nei Lunedì successivi dall’11 marzo al 17 aprile, gli alunni procederanno a togliere, di volta in volta, le piume: Anna, Baianna, Berta, Susanna, Lazzarë, Parmë e Sandë . Mercoledì santo, 17 Aprile 2019, alle ore 17:30, sempre in Piazza Filippo Gagliardi, si procederà a bruciare “Quaremma”, nel frattempo si potranno degustare i prodotti dolciari della tradizione pasquale locale e dei Comuni vicini.

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