Il Centro Antiviolenza Aretusa e la Consulta delle Amministratrici aderiscono allo sciopero internazionale dell’8 marzo

Riceviamo e Pubblichiamo

Il Centro Antiviolenza Aretusa del Consorzio Sociale di Zona – S10,gestito da Differenza Donna Ong, e la Consulta delle Amministratrici del Vallo di Diano e Tanagro anche quest’anno aderisce allo sciopero delle donne previsto su base mondiale per 24 ore in occasione dell’ 8 marzo.

Con lo slogan  Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo! le donne ribadiscono il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omofobia e trans fobia, e la rabbia di chi non vuole esserne vittima.

Uno sciopero contro:

  • Disegno di legge Pillon
  • Violenza domestica
  • Discriminazione dei disabili
  • Permesso di soggiorno condizionato al matrimonio
  • Ostacoli alla possibilità di abortire
  • Precarietà e stabilità del lavoro
  • Violenza transfobica e omofoba
  • Le mancate risposte da parte del governo atte a prevenire il femminicidio nonché quelle atte alla sicurezza per l’aborto volontario.

Uno sciopero:

  • per il diritto ad un welfare universale che quasi non esiste più,

– per denunciare la Legge Salvini sull’immigrazione nonché la propaganda razzista che la sostiene,

– per denunciare la finta flessibilità del congedo di maternità.

Migliaia di donne interromperanno quindi ogni abituale attività produttiva, si incontreranno e sciopereranno per mostrare che la violenza di genere è una questione culturale, strutturata nella società e presente in ogni luogo, dalle case ai posti di lavoro, dagli ospedali alle università, dai media alle frontiere, e che quindi va contrastata ovunque.

Su richiesta della rete “Non Una di Meno” e dell’associazione “D.i.Re.”, lo sciopero generale di 24 ore è stato sostenuto ufficialmente da diverse realtà del sindacalismo di base, per cui nel giorno 8 marzo tutte le lavoratrici del pubblico impiego e del privato potranno scioperare perché esiste la copertura sindacale generale.

Il Centro Antiviolenza Aretusa sosterrà lo sciopero con la chiusura del Centro per tutta la giornata dell’8 Marzo, garantendo in ogni caso la reperibilità h24 al numero verde 800.41.33.00, e darà il proprio contributo alla sensibilizzazione sul tema partecipando ad incontri di sensibilizzazione ed informazione sulle motivazioni di questo sciopero.

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