Raffiche di vento e neve. Ritorna il maltempo nel salernitano. Alberi caduti e scuole chiuse nel Vallo di Diano

Come annunciato, nel pomeriggio di ieri, dalla Protezione civile della Regione Campania con un avviso di allerta meteo, è tornato il maltempo sul territorio regionali: dalla tarda serata di ieri forti raffiche di vento, che hanno provocato mareggiate lungo le coste, e anche nevicate intorno agli 800/1000 metri si sono abbattute anche su gran parte della Provincia di Salerno. Le temperature, inoltre, da questa mattina hanno subito un drastico calo. E dalle prime ore della mattinata, a causa del vento si sono registrati i primi disagi per fortuna senza gravi conseguenze per i cittadini. Diversi alberi, a causa delle raffiche di vento, sono caduti lungo la ex strada regionale 426, che collega Polla a Sant’Arsenio. Sul posto immediato l’arrivo  della polizia locale di Polla per evitare incidenti e problemi al traffico.  Per fortuna non ci sono stati feriti. Gli alberi sono stati rimossi molto velocemente.

Anche a Caggiano che questa mattina si è svegliata imbiancata si segnala la caduta di un albero. Qui i volontari della Protezione Civile Gopi hanno lavorato incessantemente tutta la notte per rendere percorribili le strade e consentire l’ingresso nelle scuole del paese. Il sindaco di Montesano sulla Marcellana, Giuseppe Rinaldi, invece questa mattina ha disposta la chiusura delle scuole di Montesano Capoluogo e Tardiano. Un provvedimento adottato a scopo precauzionale. Disagi anche a Sala Consilina, in Via San Nicola dove la caduta di un albero ha provocato la rottura di un traliccio della pubblica illuminazione. Il forte vento si è abbattuto su tutto il territorio salernitano creando il rallentamento anche della circolazione ferroviaria tra Pontecagnano e Battipaglia, dove si sono registrati fino a 70 minuti di ritardo.  Nella giornata di domani, secondo quanto previsto dal  meteorologo Giuseppe Stabile su Meteo7.it: “terminerà l’afflusso di aria fredda anche se durante la notte e al primo mattino saranno possibili estese gelate nelle vallate e pianure interne della regione. La ventilazione si disporrà da libeccio annunciando l’arrivo di un nuovo fronte perturbato dalla Francia il quale determinerà un peggioramento a partire dalla serata con nuove precipitazioni. Sarà seguito da aria moderatamente fredda per cui la neve cadrebbe solo in montagna al di sopra dei 1000-1200 metri. Dunque la giornata di giovedì 14 Marzo dovrebbe essere caratterizzata da tempo instabile con precipitazioni in un contesto termico lievemente al di sotto della media del periodo. Da venerdì 15 la situazione dovrebbe migliorare con temperature in ripresa, grazie alla rimonta dell’alta pressione da ovest”.

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