Le borracce free plastic imballate nella plastica: la protesta degli studenti di Polla

Nei giorni scorsi in diverse scuole della provincia di Salerno Parco, Consac e Comuni interessati hanno portato avanti la meritoria campagna “free plastic” per spiegare agli studenti come evitare l’uso di plastica e diminuirlo al massimo affinché si salvi il mondo. Durante gli incontri si è parlato di chilometro zero e importanza dei prodotti di prossimità. Una iniziativa importante che però ha due nei evidenziati dagli studenti della scuola elementare di Polla in una lettera inviata a Consac e Comune. La lunga lettera si apre con una serie di complimenti all’iniziativa e i ragazzi sottolineano di aver compreso il messaggio ma poi aggiungono: “Ci ha sorpreso vedere che le borracce che ci avete consegnato a fine convegno erano avvolte in bustine di plastica. Inoltre erano prodotte in Spagna, non potevano essere fatte in Campania?”. Consac ha subito dato peso alla lettera e ha risposto sottolineando che la plastica usata dalla ditta appaltatrice che ha vinto un regolare bando “è meno impattante di altri tipi di plastica e la ditta sta lavorando per migliorare ancora”. L’assessore all’ambiente di Polla, Giuseppe Curcio, ha fatto invece visita agli studenti in classe per spiegare quanto avvenuto. Alla fine, occorre dire, che il convegno nonostante il paradosso della plastica ha fatto centro suscitando le reazioni dei giovani studenti pollesi.

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