Basket, Serie C Silver la Diesel Tecnica centra la salvezza Uno scatto vincente per battere Venafro

È proprio vero che le difese vincono le partite. La Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità ingaggia un serrato testa a testa con il Basket Venafro prima di scrollarsi di dosso i molisani, azzerandone il potenziale offensivo negli ultimi 4′. I bianco-azzurri si assicurano così i due punti che valgono la permanenza in serie C Silver e, considerate le sconfitte delle rivali Nocera e Mugnano, tornano in corsa per la qualificazione ai play-off. Certo: il calendario è piuttosto esigente con i blue boys, che troveranno sulla loro strada prima Marigliano, poi Parete, infine Forio. Tuttavia, le grandi qualità espresse sui due lati del campo contro il quintetto allenato da Francesco Valente lasciano pensare che Trinità possa essere tra le partecipanti alla gran festa di primavera.

Francesco Lepre va sul sicuro: Durante è l’architetto del gioco salese, Botta e Fabiano si dividono tra il perimetro e l’arco, Norci assiste Ambrosano sotto canestro. La squadra della provincia di Isernia espone in vetrina i suoi uomini migliori: l’esperto Tomasiello in regia, Montanaro e Minchella fanno coppia sugli esterni, Romanelli e il temutissimo Liburdi nel cuore dell’area. La Diesel Tecnica scatta dai blocchi con decisione: 5-0 in apertura costruito da Fabiano (a segno dai 6.75) e Botta. I giallo-blu replicano con il loro predatore di razza, Mauro Liburdi. Il giocatore di Cassino – che ha collezionato 10 presenze in serie A con la maglia della Sicc Jesi nella stagione 2004/2005 – rompe il ghiaccio in area, poi affonda per due volte il colpo dalla grande distanza, infine sistema i piedi dentro l’arco e segna dai cinque metri. Punteggio ribaltato in 3′ o poco più: Diesel Tecnica doppiata sul 10-5. Fabiano smuove il segnapunti da lontano, ma i salernitani trovano più volte il semaforo rosso dalle parti dell’area: Liburdi toglie il respiro ad Ambrosano e Norci, la pressione degli esterni si fa sentire già sul perimetro. Venafro pianifica un primo allungo: Minchella e Tomasiello segnano i canestri del +7 (9-16 al 7′). Trinità si mostra comunque più intraprendente nei pressi del tabellone: si sbloccano nell’ordine Norci e Ambrosano. Una breve schiarita che non attenua la corsa dei giallo-blu: Tomasiello – agli albori della carriera compagno di squadra di Emanuel Ginobili alla Viola Reggio Calabria – scocca il tiro da tre che lancia Venafro sul +8 (13-21 dopo 9’30”). Chiusa la prima frazione sotto di sei punti, Lepre sceglie di abbassare il quintetto, gettando Sorrentino nella mischia. Il quintetto salese si rilancia subito con cinque punti consecutivi di un caldissimo Fabiano (20-23 all’11’), a cui risponde Minchella con un’incredibile tripla dagli 8 metri. La risalita di Trinità si completa con due canestri di Sorrentino e Durante: parità a quota 26. Meno reattivo nella metà campo difensiva, il Basket Venafro – che ha nel frattempo modificato il suo volto sia sul perimetro, con il debutto di Casapenta, sia a ridosso del ferro, dove Romanelli lascia spazio a Carcillo – sfrutta al massimo la miniera Liburdi, che riporta avanti i suoi con un gioco da tre punti (26-29 a metà tempo). Fabiano centra per la quarta volta il bersaglio grosso, preparando il terreno al nuovo vantaggio bianco-azzurro, che porta la firma di Durante e Botta (38-33 al 17′). Valente lascia in campo il suo miglior marcatore, peraltro gravato di tre falli, ma la difesa individuale adottata da Lepre costringe Venafro a forzare ripetutamente i tiri: Montanaro è il solo ad affiancare l’affamatissimo Liburdi. Finale di qualità della Diesel Tecnica: Ambrosano cede il testimone a Fabiano, che arriva a quota 17 e firma il +6 con cui si conclude la prima parte della gara (43-37). I bianco-azzurri non si adagiano sul prezioso margine costruito negli ultimi 3′ della seconda ripresa, anzi: sul parquet si vede un quintetto che sceglie di ampliare le proprie opzioni offensive, prediligendo ora il tiro pesante, ora gli attacchi in isolamento, ora il gioco fronte a canestro. La coppia Botta-Durante confeziona il nuovo massimo vantaggio interno sul 50-42 (22′). Una sosta forzata di 5′ – dovuta ad un lieve infortunio muscolare subito dal primo arbitro Astone – rigenera i molisani, che piazzano un parziale di 6-0 grazie alle sortite di Minchella e Tomasiello. Trinità prova a fermare invano la rimonta degli avversari (Capaccio e Ambrosano segnano a cronometro fermo): Tomasiello segna l’arresto e tiro del 52 pari, Montanaro scuote la retina dai 7 metri per il nuovo sorpasso ospite. Durante coglie impreparato Casapenta, che spende fallo sul tiro da tre del play salese: gioco da quattro punti (per la verità rimasto incompiuto), equilibrio ristabilito sul tabellone a meno di tre minuti dall’ultima pausa. Da qui in avanti, l’incertezza è il principale ingrediente della trama: la Diesel Tecnica accenna ad una fuga (Fabiano torna a segnare nel momento più opportuno, 60-57 al via della quarta frazione), Venafro replica con l’inesauribile Liburdi (31 punti per il lungo originario di Cassino). Uscito temporaneamente Norci dopo la quarta penalità, Lepre chiede prima a Gianluca Campaiola, poi a Sorrentino di togliere rifornimenti al faro del gioco dei molisani. Il lavoro dei due specialisti salesi è esemplare: il centro laziale, mai uscito dal parquet, inizia a sporcare le sue percentuali al tiro. Dall’altra parte, poi, Capaccio sfrutta la sua velocità per seminare i difensori: una sua galoppata vale il +4 (66-62). Tuttavia, Venafro non si perde d’animo: Minchella muove la difesa e consegna un altro assist a Liburdi, Tomasiello segna in sospensione i punti del 66 pari quando incombono i cinque minuti finali della sfida. Trinità incontra più di una difficoltà nella metà campo difensiva: due palle perse fanno temere il peggio. Eppure, gli avversari non riescono mai ad approfittarne: Tomasiello ha in pugno la tripla del sorpasso, respinta al mittente dall’anello; Liburdi fallisce una comoda opportunità a pochi centimetri dal ferro. Con il bonus speso da entrambe le squadre, conta la precisione in lunetta: Ambrosano pesca il 2/2, Minchella e Liburdi sbagliano un libero a testa; 69-69 a tre minuti dalla sirena. Il capitano bianco-azzurro sorprende Liburdi e deposita i punti del 71-69. Venafro a corto di forze e lucidità nella metà campo offensiva: Norci tiene a bada il suo diretto rivale, imponendosi anche a rimbalzo. Minchella frana addosso a Botta, rimediando un fallo antisportivo: la guardia salese fa 1/2, un possesso pieno di vantaggio a 90″ dal termine. Norci respinge anche l’attacco in isolamento di Casapenta: Ambrosano cattura il pallone, ma non riesce a servire Durante. Gli arbitri vedono però una deviazione di Minchella, che contesta la decisione al punto tale da rimediare un tecnico che, sommato al precedente antisportivo, gli costa l’espulsione. Fabiano trasforma con freddezza: 73-69. Ultimo assalto dei molisani con Tomasiello: nessuna gloria. Il successo dei bianco-azzurri è ormai alle porte: Fabiano si ripete a cronometro fermo, Botta recupera il pallone in mezzo al campo e serve Durante, che appoggia comodamente al vetro. 77-69: la battaglia è vinta.

Testo di Carmine Marino

 

Serie C Silver, ventitreesima giornata. I risultati

Pietratorcia Forio – Promobasket Marigliano 106-102; Polisportiva Folgore Nocera – Miwa Benevento 57-81; Bristoforno Curti – Ca.&Bi. Saviano 58-79; Al Delfino Mugnano – New Caserta Basket 51-68; IMA Cava de’ Tirreni – Sporting Portici 72-61; Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità – Basket Venafro 77-69. Ha riposato: Centro Pasteur Parete

 

La classifica

 New Caserta Basket 40; Miwa Benevento, IMA Cava deTirreni, Pietratorcia Forio 32; Promobasket Marigliano 28; Centro Pasteur Parete 21; Diesel Tecnica Pallacanestro Trinità 18; Polisportiva Folgore Nocera, Al Delfino Mugnano 16; Ca.&Bi. Saviano, Basket Venafro 12; Sporting Portici 11; Bristoforno Curti 0

 Centro Pasteur Parete e Sporting Portici un punto di penalizzazione

 

New Caserta Basket promosso in serie C Gold

Miwa Benevento, IMA Cava deTirreni, Pietratorcia Forio, Promobasket Marigliano ai play-off

 

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