Centro Analisi Biochimica. Da aprile campagne di prevenzione: si inizia con la tiroide

“La Linea giusta è Prevenire”, con questo slogan continuano le iniziative di prevenzione promosse  dal Centro Analisi Chimico Cliniche Biochimica ( sedi Padula, Atena Lucana ed Olevano sul Tusciano) del dott. Virginio Albanese.

Dal prossimo mese di aprile, infatti, prenderanno il via una serie di screening rivolti a uomini e donne di ogni fascia di età. Si inizia con la campagna di prevenzione alla tiroide. A parlarne è la dottoressa Laura Vegliante.

“Ricordiamo che la prevenzione è fondamentale innanzitutto per lo stato di salute della persona – ha detto la dott.ssa Laura Vegliante – ma soprattutto per la diagnosi precoce e screening di molte patologie. Oggi questo è possibile grazie ad esami sempre più precisi e meno invasivi ma anche alle risposte più rapide ed efficaci. Il mese di aprile è dedicato ai programmi di prevenzione della tiroide. A descrivere la campagna, esami sierologici che analizzano i principali parametri della funzionalità tiroidea: TSH,FT3 e FT4. In caso di alterazione di tali valori – ha continuato –  è possibile approfondire con specifica e accurata ecografia.

La tiroide è una piccola ghiandola endocrina, costituita da due lobi che definiscono una forma di farfalla, situata nella parte anteriore del collo.

La tiroide viene stimolata a produrre FT3 e FT4 dall’ormone TSH prodotto dall’ipofisi, una ghiandola posta all’interno del cranio che controlla tutte le ghiandole dell’organismo.
Attraverso la sintesi di questi ormoni tiroidei, la tiroide controlla molte delle funzioni del nostro corpo

  • influenza la respirazione
  • il battito cardiaco
  • la temperatura corporea
  • lo sviluppo del sistema nervoso centrale
  • l’accrescimento corporeo

Tutti possono recarsi presso una delle nostre sedi ed aderire a questa iniziativa; uomo,donna di qualsiasi età soprattutto perchè le disfunzioni tiroidee sono molto frequenti e spesso asintomatiche. Se valutiamo i  principali fattori di rischio per lo sviluppo di una patologia tiroidea allora si considera, un’età superiore ai 50 anni, ereditarietà per patologie tiroidee, il fumo, fattore che aumenta il rischio di sviluppare una malattia tiroidea autoimmune.

Se poi consideriamo i sintomi riconducibili a tireopatie, quindi disfunzioni della tiroide caratterizzate dall’alterazione dei livelli degli ormoni tiroidei nel sangue, allora la presenza di ansia, iperattività, perdita di peso, aumento dei battiti cardiaci possono essere associati a una condizione di ipertiroidismo con una  bassa concentrazione del TSH e alti valori di FT3 e FT4.

Viceversa si parla di ipotiroidismo  quando il valore di TSH è elevato e i livelli degli ormoni sono bassi,condizione associata a una minore funzionalità della tiroide.
L’ipotiroidismo non trattato può causare una serie di problemi,quali obesità,infertilità e problemi cardiologici. Nella tiroide – ha continuato la dott.ssa Vegliante – si possono formare dei noduli, cioè piccole formazioni solide o piene di liquido. Rientrano  tra le patologie endocrine più frequenti e spesso non sono nemmeno gravi, di solito vengono scoperti in modo casuale. Un’altra malattia che può interessare la tiroide è il gozzo, cioè un aumento del volume della ghiandola. Nella maggior parte dei casi il gozzo è piccolo e non dà alcun sintomo, ma può aumentare in modo significativo con disturbi alla respirazione e alla deglutinazione. Infine – ha concluso – la tiroide può infiammarsi e dare una tiroidite”. Per aderire alla campagna di prevenzione è possibile recarsi dal lunedi al sabato presso la sede di Padula dalle ore 7.30 alle 12.00, o presso la sede di Atena Lucana dalle ore 7.30 alle 11.00. Sarà necessario un semplice prelievo di sangue per poter usufruire di questa campagna a tariffe agevolate.

 

 

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