Morte Casalnuovo. La Procura generale chiede l’assoluzione per il maresciallo dei carabinieri

Si è tenuta questa mattina una nuova udienza del processo di appello-bis per la morte di Massimo Casalnuovo, giovane meccanico che perse la vita a 23 anni, avvenuta a Buonabitacolo nei pressi di un posto di blocco dei carabinieri. L’imputato è il maresciallo dei carabinieri Giovanni Cunsolo. Ricordiamo che era stato assolto in primo grado e poi condannato in appello a Potenza. Condanna annullata in Cassazione con rimando alla corte di Appello di Salerno. La Procura generale ha chiesto l’assoluzione per il militare. Una richiesta che è arrivata dopo la presentazione della perizia in aula. Il perito della Corte di Appello ha escluso la presenza di gomma dello stivale del carabiniere sulla scocca del ciclomotore e di vernice del ciclomotore sotto la scarpa del maresciallo. Il 29 aprile è fissata la prossima udienza quando parlerà l’avvocato Sandri per la  parte civile e poi il 6 maggio con l’arringa dell’avvocato Renivaldo Lagreca che tutela Cunsolo. E infine la sentenza.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#