Scongiurato il blocco di Pediatria all’ospedale di Polla: l’Asl rinnova convenzione con il “Ruggi d’Aragona” di Salerno

Scongiurato fino alla fine del 2019 il blocco delle prestazioni nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Polla in particolar modo nelle turnazioni notturne, quelle dalle 20 alle 8. Nell’Asl Salerno la carenza di medici pediatri è notevole. Una situazione che fa lavorare con notevoli difficoltà il reparto pollese diretto dal dottore Teodoro Stoduto, che insieme agli altri due medici pediatri, i dottori Filpo e Guercio spesso affrontano turni massacranti con notevoli difficoltà anche nella gestione delle emergenze. A questa situazione si potrebbe aggiungere in questi giorni, ma si spera proprio che non sia così, anche un’altra grande difficoltà: voci di corridoio nell’ambiente sanitario, parlano della richiesta avanzata da uno dei tre medici pediatri in forze al reparto all’azienda sanitaria di essere trasferito in un altro ospedale dell’Asl Salerno. Insomma una situazione davvero complessa che potrebbe diventare drammatica e ben nota al direttore sanitario del “Luigi Curto”, Luigi Mandia e al direttore amministrativo del nosocomio, Flavio Meola che hanno fatto richiesta all’azienda sanitaria salernitana di confermare la Convenzione con l’azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno per prestazioni di consulenza e servizio di turni attivi di Dirigenti Medici presso il reparto di Pediatria/Nido dell’Ospedale di Polla e che fino ad oggi ha permesso al reparto di funzionare con massima efficienza. In termini numerici una convenzione che ha un costo di 50 mila euro per un massimo di 64 ore mensili. La richiesta di proroga della convenzione è stata accettata dal Commissario Straordinario dell’Asl Salerno, Mario Iervolino.

Si scongiura così lo stato di crisi di un reparto che rappresenta un’eccellenza per l’ospedale di Polla e che invece vive una carenza di personale così grave da non riuscire ad assicurare assistenza h/24 , le prestazioni ambulatoriali o le normali consulenze interne necessarie per altri reparti. L’auspicio è che sia per il reparto di Pediatria che per diversi reparti del “Curto” si arrivi ad una situazione di stabilità: con il giusto numero di medici e di apparecchiature necessarie. Ancora una volta l’ospedale di Polla viene curato con “antidolorifici” quando invece “i medicinali utili e da somministrare” dovrebbero essere altri: tra questi il buon senso da parte della politica, dell’azienda sanitarie e degli operatori.

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