Omicidio Autuori, cinque persone arrestate su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia

Omicidio Autuori: questa mattina la conferenza stampa con i dettagli dell’operazione che ha portato all’arresto di cinque persone, indagate per l’uccisione di Aldo Autuori nell’agosto del 2015. Scambio di favori e interessi nel settore dei trasporti. Le indagini hanno dimostrato come i clan avevano allacciato strettissimi rapporti al fine di incrementare il controllo sui rispettivi territori. Cinque le ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti di cinque persone, esponenti di spicco di clan camorristici della zona.

 

I carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del tribunale di Salerno , su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di cinque indagati, sull’omicidio di Aldo Autuori dell’agosto 2015 a Pontecagnano: Francesco Mogavero, Enrico Bisogni, Luigi Di Martino, Francesco Mallardo e Stefano Cecere. I primi quattro già erano detenuti per altri reati; mentre Stefano Cecere è stato rintracciato e poi arrestato. Il movente è da ricercare nella lotta per il controllo del settore trasporti, allora di forte interesse per il clan Pecoraro-Renna, di cui Mogavero e Bisogni erano figure di spicco. Secondo gli inquirenti, Aldo Autuori, dopo la sua scarcerazione, ha tentato di renseririsi senza rispettare la posizione ormai raggiunta dagli altri. Le indagini hanno dimostrato il forte legame tra Mogavero e Bisogni con il clan Cesarano. I due hanno chiesto l’aiuto a Luigi Di Martino per l’esecuzione dell’omicidio di Autuori.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#