Auletta, inaugurata ieri la decima edizione di “Bianco Tanagro: festival dedicato al carciofo bianco del Tanagro ed al suo territorio”

Taglio del nastro ieri pomeriggio ad Auletta per la decima edizione di “Bianco Tanagro: festival dedicato al carciofo bianco del Tanagro ed al suo territorio”. L’inaugurazione ha dato il via alle innumerevoli attività che compongono il fitto programma di Bianco Tanagro, nato da un’idea del Presidente della Pro Loco Giuseppe Lupo e organizzato da sempre dalla Pro Loco di Auletta. Dieci anni fa non potevo immaginare saremmo arrivati a questo punto, eravamo mossi dal desiderio di fare qualcosa per il nostro territorio e dare una speranza ai nostri giovani, e – anche se la strada è ancora lunga – penso che possiamo dire di esserci riusciti. Siamo orgogliosi, soddisfatti ma anche pronti a migliorare sempre di più. Sono stati dieci anni intensi in cui il nostro carciofo bianco è diventato davvero il simbolo della rinascita di tutta la nostra comunità. Dai nostri orti abbiamo salvato il nostro futuro e Bianco Tanagro è l’appuntamento annuale attraverso cui invitiamo tutti a conoscere il nostro borgo, la nostra preziosa cultura contadina e la nostra identità gastronomica”. Con queste parole il presidente della Pro Loco di Auletta Giuseppe Lupoed ideatore di Bianco Tanagro ha dato ufficialmente il via al decennale del Festival del carciofo bianco del Tanagro. La manifestazione proseguirà fino al prossimo 1 maggio. Il borgo di Auletta è pronto ad accogliere le migliaia di visitatori che si lasceranno incantare dalle tante attività che caratterizzano l’evento, ormai completamente plastic free e impegnato nella lotta allo spreco alimentare, grazie all’introduzione di una family bag gratuita per portare il cibo non consumato a casa.

Parallelamente ai salotti culinari, ai cooking show e al programma legato al food, a cura della giornalista gastronomica Antonella Petitti, che si svolgerà all’interno del Complesso Monumentale dello Jesus, ricco anche il cartellone di eventi che includono ospiti musicali del calibro di Peppe Barra e Tony Esposito ed il “Bianco Festival” che ogni giorno proporrà spettacoli a cura dei migliori artisti di strada campani.

A ricevere l’ormai ambito “Carciofo d’Oro” quest’anno saranno gli inquilini di Casa Surace.

Mentre i nuovi “Ambasciatori del carciofo bianco” saranno gli chef Giuseppe Misuriello di Locanda Severino e Tommaso Morone del ristorante Falavella, i pizzaioli Michele Croccia de La Pietra Azzurra e Rodolfo Sorbillo di Via Tribunali ed il giornalista Enzo Landolfi.

Di grande interesse anche l’attenzione che Bianco Tanagro riserva alle nuove generazioni, dunque ai futuri ambasciatori del carciofo bianco e ristoratori, con il Contest “Cucina Identità”.

Una gara di cucina per 4 giovani cuochi dai 16 ai 25 anni, con l’obiettivo di spronare le giovani generazioni a conoscere ed utilizzare i prodotti tipici.

Per questa edizione il tema è “la pizza”, intesa come straordinario simbolo del Made in Italy e base versatile per indefinibili interpretazioni e molteplici stili.

Il vincitore sarà colui il quale avrà esaltato meglio il carciofo bianco del Tanagro, unendovi capacità tecnica e creatività.

Centrali le “Tabernae Parlanti”, ovvero i salotti gastronomici condotti dalla giornalista gastronomica Antonella Petitti, dove ogni giorno si alterneranno esperti del settore, chef, pasticceri, pizzaioli, sommelier e rappresentanti istituzionali.

L’obiettivo è accendere i riflettori sulla versatilità del carciofo bianco, nonché continuare a riflettere su quanto sia possibile fare per favorire la crescita sostenibile dei piccoli centri d’entroterra e della loro agricoltura familiare.

 

 

 

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