Venuti dal mare: contributi d’Oriente alla Storia di Atena

Si terrà il 12 Maggio alle ore 19:00 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore ad Atena Lucana il convegno “Venuti dal Mare: contributi dell’Oriente alla Storia di Atena – I canti popolari e i riti religiosi tra Oriente e Occidente”.

Il convegno sarà il primo di una serie di eventi, organizzati dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria Maggiore e il Comitato Feste, che si svolgeranno nella terza settimana di Maggio, in occasione dei festeggiamenti di San Ciro, Santo Protettore di Atena Lucana.

E’ obiettivo di questa amministrazione sostenere gli sforzi che la comunità di Atena Lucana compie nell’organizzazione dei festeggiamenti in onore di San Ciro proponendo un programma di attività che hanno come finalità la valorizzazione e la promozione delle tradizioni, delle culture agro-alimentari, del patrimonio storico-artistico e quindi degli elementi identitari della nostra comunità in un periodo in cui, proprio per i festeggiamenti del Santo protettore giungono nel nostro comune più di 5mila persone.

Il convegno vedrà una relazione di Antonio Tortorella di carattere storico sulle origini di Atena Lucana, con particolare attenzione agli influssi bizantini e orientali dell’epoca medioevale.

Seguirà poi la relazione del Prof. Rosario Quaranta, membro della Società di Storia Patria di Bari, sulla figura e sulla diffusione del culto di San Ciro d’Alessandria: come il culto del Santo sia giunto nei nostri territori dall’Egitto.

Concluderà i lavori Don Giuseppe Radesca, Vicario Generale della Diocesi di Teggiano-Policastro.

Atena Lucana da sempre si presenta, per posizione geografica, come luogo di crocevia e accoglienza di varie culture. Lo dimostrano le tracce che nel corso della storia l’uomo ha lasciato sul nostro territorio fino ai giorni nostri: dai reperti greci del periodo pre-romano alle testimonianze della presenza dei monaci greco-bizantini in epoca medioevale. Seppur geograficamente distante, l’Oriente, inteso come mondo culturale altro, è sempre stato presente nella nostra storia. In questo contesto di commistione tra culture lontane si innesta la diffusione del culto di San Ciro d’Alessandria nell’Italia meridionale.Veneriamo un Santo proveniente da Oriente, la cui levatura è riconosciuta sia dalla Chiesa Cattolica d’Occidente, sia dalle Chiese d’Oriente e nell’epoca in cui molti vogliono costruire muri, la vita del Santo e le modalità di diffusione del Suo culto, sembrano al contrario indicarci la bellezza della costruzione di ponti, in questo caso un Ponte tra Oriente e Occidente.

L’iniziativa del 12 Maggio è una tappa del progetto, finanziato dalla Regione Campania, che vede in partenariato il comune di Monte San Giacomo in qualità di soggetto capofila con i Comuni di San Pietro al Tanagro, Casalbuono, e Atena Lucana.

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