Attrezzature da pesca e rifiuti nel porto di San Nicola: maxi sanzioni della Guardia Costiera di Agropoli

Si è conclusa da poche ore un’operazione complessa coordinata dalla Guardia Costiera di Agropoli nel porto di San Nicola finalizzata alla repressione di condotte illecite perpetrate a danno dell’ambiente, della tutela degli stock ittici, della libera fruibilità del pubblico demanio marittimo, nonché al contrasto delle violazioni alle norme sulla regolamentazione della viabilità stradale.
Il pool investigativo, composto da un’aliquota del nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera di Agropoli e dai militari dell’Ufficio locale marittimo di Acciaroli, ha proceduto ad elevare verbali amministrativi per un ammontare complessivo di circa 4.000 euro, sgomberando il sedime portuale dall’abusiva occupazione di attrezzature da pesca (circa 6.000 metri di reti abbondonate e 4.000 metri di catenarie) e da rifiuti e
scarti di vario genere, con ciò ripristinando anche l’ordinaria viabilità. Tale operazione rientra nella più ampia attività di monitoraggio e vigilanza dei fenomeni marittimi, costieri e portuali, che la Guardia Costiera realizza ai fini di una crescente tutela dei beni giuridici protetti, non da ultimo la salvaguardia dell’ambiente marino costiero, che andrà progressivamente intensificandosi con l’avvio della stagione estiva.

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