Da Palinuro a Cuccaro Vetere, transumanza “Patrimonio dell’Umanità”: dal racconto dei pastori alla candidatura Unesco

Il racconto della transumanza, con le parole e le immagini di chi ogni anno la traduce in vera esperienza di lavoro: è questo è il tema del video-documento del CeRVEnE, che ha voluto così descrivere il valore di una tradizione che si ripete dalla Valle del Lambro a Palinuro fino a Cuccaro Vetere, grazie alla famiglia Lamanna e alla sua azienda di vacche podoliche. Quest’anno il rito si ripete e la transumanza va di nuovo in scena sabato 18 e Domenica 19 Maggio. Il CeRVEnE sostiene questa pratica, una attività che mette insieme tradizione, eco-sotenibilità delle produzioni zoo-tecniche e prodotti cosiddetti “tipici”. In quest’ottica l’Italia ha candidato la transumanza a patrimonio culturale dell’umanità, avviando all’UNESCO l’iter per la valutazione sulla proposta partita dal ministero e dal Molise. Dalle valli dell’Alto Adige al Tavoliere ed alla Sardegna, una ricchezza tenuta in piedi da 60 mila allevamenti che ora cerca riconoscimento internazionale per la sua tradizione, che lega comunità e territorio. Ecco perché è necessario raccontarla e raccogliere le testimonianze.

Per l’occasione, Domenica la transumanza sarà anche trekking per i turisti e gli appassionati che vogliono aggregarsi alla mandria di vacche, che in due giorni scaleranno il monte di Cuccaro. Inoltre, all’argomento sarà dedicato a partire dalle 9.00 un convegno con diversi relatori universitari e interregionali.

 

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