La piccola Sofia di Teggiano rapita in Russia, arriva l’appello. “Una ricompensa per chi ci darà notizie utili”

Torniamo a parlare della piccola Sofia, rapita dalla mamma in Russia, e ora ricercata in tutta la sua patria. La piccola Sofia è di Teggiano, figlia di padre valdianese e madre russa. La donna a settembre scorso è andata in Russa a trovare dei parenti portando con sé la piccola di due anni. Una volta lì ha mandato un messaggio al marito dicendogli che non sarebbe tornata. L’uomo a questo punto si è rivolto all’avvocato Enrico d’Amato – esperto nazionale di casi del genere (basti pensare al caso Solimo) – e ha presentato denuncia. Due gradi di giudizio in Russia hanno condannato la donna per sottrazione di minore all’estero e dato esecutività alla sentenza con “restituzione” del bambino al padre. L’uomo è andato in Russa ma una volta giunto nei pressi degli Urali, la donna è fuggita via e da inizio maggio non fa avere notizie di sé. L’avvocato Enrico D’Amato ha lanciato un appello alla Russia, ai russi e anche e soprattutto alle istituzioni italiane affinché intervengano nel merito. E inoltre è stata creata una mail “troviamosofia@gmail.com” per avere indicazioni ed è stata promessa una ricompensa per chi darà notizie utili.

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