“Un bus per tutti”: così le Autolinee Curcio abbattono le barriere. Da Polla un esempio per l’intera regione

Non pullman (anche) per i diversamente abili. Ma bus per tutti. Già dalle parole usate, da termini scelti, si individua il cambio di prospettiva della scelta delle autolinee Curcio che ieri pomeriggio hanno tagliato il nastro dei due pullman acquistati dall’azienda di Polla con pedane per i diversamente abili. Si tratta di pullman che saranno usati per tratti di lunga percorrenza e per gite scolastiche. All’evento di ieri – benedetto dal vescovo Antonio de Luca – folta presenza di istituzioni politiche locali, provinciali e regionali. Il taglio del nastro è stato effettuato oltre che dai vertici dell’azienda anche da un giovane di Polla, Ciro Medici, che lotta da tempo per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Una risposta

  1. Rocco Panetta ha detto:

    Le Persone a Mobilità Ridotta residenti nel Vallo Di Diano non possono che essere contente di questo servizio OBBLIGATORIO nel caso di acquisto di NUOVI autobus per le Imprese che esercitano il trasporto su gomma a LUNGA PERCORRENZA(oltre 250 km) in ossequio al Regolamento UE 181/2011 per i diritti dei passeggeri del trasporto su gomma. Il preavviso per la prestazione dell’assistenza da parte dell’Impresa è di ALMENO 36 ORE (art.14,comma1,lettera a ) e NON di SETTE GIORNI ,come dichiarato dall’Impresa nel servizio TV. Per un confronto con un altro mezzo di trasporto pubblico, il TENO (ITALO e TRENITALIA) il preavviso ad RFI è di 12 ORE , in alcune stazioni più importanti, ad esempio Salerno, il preavviso è ridotto ad UNA ORA. Inoltre ai sensi dell’articolo 10,comma 4, il disabile ha DIRITTO, su sua richiesta, ad UN ACCOMPAGNATORE ,per l’assistenza, che DEVE viaggiare GRATUITAMENTE sull ‘autobus, fatto che avviene, DA SEMPRE per TUTTI TRENI, compresi i Treni Regionali, e gli AUTOBUS del Servizio sostitutivo per i Titolari d’Indennità d’Accompagnamento (anche senza sedia a ruote) ed i NON vedenti. Da ciò si evince che l’ASSENZA di un TRENO, in presenza di una ferrovia, caso UNICO i nella Regione Campania, continua ad essere una DISCRIMINANTE per i DISABILI e le Persone a Ridotta Mobilità visto che NON usufruiscono, per Legge, di qualsiasi tipo assistenza , sugli autobus a CORTA PERCORRENZA (meno di 250 km), garantita, invece, per Legge sui TRENI Regionali e sugli AUTOBUS SOSTITUTIVI che DEVONO essere attrezzati per il trasporto con sedia a ruote ed avere a BORDO Personale d’Accompagnamento(capotreno) per l’ assistenza. Ad oggi NON ESISTONO e nessuno ha chiesto alla Regione Campania di far rispettare la Legge da parte di TRENITALIA . Resta poco da festeggiare per gli Amministratori Regionali e Locali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#