La tragedia di Mastrogiovanni rivive in teatro. A Napoli il monologo di Orazio Cerino sul maestro morto dopo un Tso

Sarà un attore salernitano a portare in scena il dramma di Franco Mastrogiovanni, il maestro elementare morto dopo un Tso a Vallo della Lucania. Orazio Cerino, da Giffoni Valle Piana, è uno degli attori campani più bravi e di maggior talento nel portare sul palco i temi sociali. E domani debutterà domani, 21, alla Galleria Toledo di Napoli, nell’ambito del Napoliteatro festival Italia 2019, “Il maestro più alto del mondo”, il nuovo spettacolo di Mirko Di Martino, direttore artistico del Teatro tram di via Port’Alba. “Il maestro più alto del mondo”, ha avuto il patrocinio di Giffoni experience e della presidenza del Consiglio della Regione Campania, Amnesty international e il Forum dei Giovani della Regione Campania.
Lo spettacolo racconterà la storia di Franco Mastrogiovanni, ricoverato 87 ore prima a seguito di un trattamento sanitario obbligatorio. Sul palco, l’attore Orazio Cerino ricostruirà le ultime ore di vita di Mastrogiovanni. Il monologo di teatro civile, hanno fatto sapere gli organizzatori dello spettacolo, avrà  lo scopo di riaccendere i riflettori sulla vicenda di Mastrogiovanni, morto nel letto dell’ospedale a causa di un edema polmonare quattro giorni dopo essere stato arrestato e ricoverato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

#