Si rinnova il ricordo di Maria Dorotea Di Sia, in attesa di risposte dalla Giustizia

Il ricordo di Maria Dorotea Di Sia è indelebile. Cresce – se possibile – con il passare del tempo e il suo esempio di vita, di artista, di sognatrice viene portato sempre più avanti da familiari e amici. Questo è il senso del Doroty Dream Day giunto alla quinta edizione. Nella “Casa Stella”, la casa allestita in ricordo di Maria Dorotea, in tanti si sono dati appuntamento per ricordare e onorare la ragazza che a soli 25 anni morì  in un incidente stradale in Puglia. Piccolo inciso: ancora non si conosce la data di appello del processo ai danni di Pantaleo Daddato che guidava l’auto sotto effetto di alcol e droga che si schiantò contro un pilastro . In primo grado è stato condannato a tre anni, troppo pochi per i familiari. Ma ieri è stato il giorno del ricordo di Maria Dorotea. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di San Giovanni a Piro, ha avuto anche una parte istituzionale con la firma di un Protocollo d’Intesa per la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione denominata “Per le strade della vita”. Un accordo sottoscritto da Maria Rosaria Vitiello, giornalista vittima di un incidente stradale, e dalla neonata associazione “Doroty Dream”, fondata dalla madre di Maria Dorotea, Pietrina, per mantenere alta l’attenzione su un tema così importante. L’evento – che ha visto la partecipazione di amministratori, cittadini e tanti bambini – si è concluso con la premiazione del vincitore del contest fotografico. Al primo posto una foto di Tiziana d’Angelo.

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