Storia e arte contemporanea si incontrano nel Castello Macchiaroli. Ed è magia

Il Castello Macchiaroli di Teggiano ospita la mostra “Opere, idee, progetti, persone”dalla collezione del Madre, realizzato in occasione della Summer Universiade Napoli 2019, Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e la Congiura dei Baroni. Una mostra voluta dall’assessorato al Turismo della Regione Campania guidato da Corrado Matera e la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee museo Madre. Si tratta del progetto Parco dell’Arte contemporanea nel Vallo di Diano. Circa venti artisti hanno potuto esporre la propria opera nello splendido castello di proprietà di Gisella Macchiaroli. Luogo d’incontro tra culture ed ecosistemi differenti, spesso definito “paesaggio culturale”, il Cilento interno e il Vallo di Diano furono teatro della cosiddetta Congiura dei Baroni (a cavallo tra il 1485 e 1486). Un episodio fondativo dell’identità nazionale e sovranazionale dell’Europa moderna a partire dal quale questa mostra, insieme al progetto La Congiura dei Baroni, ripercorre un tracciato storico che congiunge, in un nuovo itinerario culturale e turistico, le città e le comunità di Napoli, del Vallo di Diano e di Matera. In particolare, la mostra a cura di Andrea Viliani e Silvia Salvati mira a promuovere nuovi itinerari d’arte contemporanea sul territorio campano, articolandosi in alcuni siti storici e naturalistici del Vallo di Diano: oltre al castello, il Chiostro del Convento della Santissima Pietà a Teggiano e le Grotte di Pertosa-Auletta. L’arte incontra l’arte, insomma. Inoltre, a Teggiano sarà realizzato il progetto in-progress e permanente “Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto. Laddove si incontreranno Umanità e Tecnologia. Se Gisella Macchiaroli ha aperto le porte del varco dimensionale, Corrado Matera, assessore regionale e teggianese doc, ha permesso questo viaggio. “E’ un progetto nuovo che trae origine dal lavoro di nomi prestigiosi che hanno scelto questa zona, dove il Medioevo è ancora nel vissuto delle pietre e delle atmosfere, per manifestare la propria arte. Nel 2002 e fino al 2004 Achille Bonito Oliva spalancò le celle dei monaci della Certosa di San Lorenzo a Padula. Ed ancora, negli stessi luoghi, appena due anni fa, l’artista Vanessa Beecroft ha realizzato la performance “VB82”. Immagini che hanno fatto il giro del mondo e che documentano la capacità d’ispirazione per il contemporaneo generata dal nostro territorio”.

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