Ragazzi da 15 nazioni in visita nel Vallo di Diano con il Club Lions Sala Consilina Vallo di Diano

Una full immersion di ragazzi di varia nazionalità in visita nel Vallo di Diano, nell’ottica di scambi giovanili. L’organizzazione della visita è stata ideata dal Club Lions Sala Consilina Vallo di Diano in collaborazione con il club di  Polla – Tanagro  Teggiano ed il club  Padula Certosa di San Lorenzo. Ma il grande apporto è stato fornito dai soci del Leo Club – Vallo di Diano, che si sono contraddistinti per la cura e l’ impegno profuso nell’ accogliere i ragazzi del Campo Vesuvio.

Gli ospiti, condotti  dal Lions Luciano Stanzione, Direttore del Campo Vesuvio, hanno visitato il Borgo Medioevale ed il Castello Macchiaroli di Teggiano , accompagnati  da guide messe a disposizione dalla Pro Loco di Teggiano ed accolti dal consigliere delegato alla cultura della locale amministrazione  l’ Avv. Conantonio D’Elia. Successivamente hanno visitato il Battistero Paleocristiano in San Giovanni in Fonti  e la Certosa di San Lorenzo.

Il tardo pomeriggio è stato dedicato al completo relax con bagno in piscina. I ragazzi sono stati accompagnati dai Camp Leaders Michela Stanzione, Ilaria Tenanzano ed Ilenia Faiella. Un concentrato di meraviglie si è letto negli occhi dei giovani, alla visita del Castello Macchiaroli e della Fonte Battesimale  di San Giovanni in Fonti.

Provengono da varie nazioni, quali Austria, USA, Brasile, Canada, Finlandia, Francia, Germania, India, Messico, Slovenia, Spagna, Svezia, Tunisia, Turchia, Ungheria.

“La 29° edizione della manifestazione continua ad avere un grande successo ma, soprattutto, favorisce l’ interscambio tra giovani di varia nazionalità. L’ obiettivo principale è quello di fornire, attraverso i Lions, la possibilità per i campers in arrivo da contesti molto diversi, di imparare ad interagire attraverso la conoscenza di usi e costumi, e soprattutto del patrimonio artistico e culturale dei territori in cui vengono ospitati. Il nostro Vallo – fa sapere il presidente – custodisce un immenso patrimonio artistico e monumentale che, oltre a rappresentare una importantissima testimonianza della nostra storia, costituisce al tempo stesso una primaria risorsa economica per il turismo e lo sviluppo del territorio. Con la presenza dei giovani del Campo Vesuvio, si è avuta  un’ importante occasione per valorizzare il Vallo di Diano oltre i confini nazionali”.

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