Anche Camerota e Roccadaspide posticipano l’inizio della scuola al 16 settembre

Anche Roccadaspide e Camerota posticipano l’inizio delle scuole. “L’anno scorso abbiamo avanzato l’ipotesi di poter concretamente posticipare l’apertura dei plessi scolastici del Comune di Camerota e del Cilento. Oggi, a distanza di un anno, noto con molto piacere che il territorio ha fatto squadra e i Comuni costieri, in modo compatto, hanno fissato l’apertura al 16 settembre”. E’ quanto dichiara Mario Salvatore Scarpitta, sindaco di Camerota, che l’anno scorso è stato addirittura raggiunto dalle telecamere di Studio Aperto quando avanzò per primo questa ipotesi. “E’ importante che tutto il territorio del Cilento comprenda l’importanza di spostare almeno di una settimana il suono della prima campanella – aggiunge il primo cittadino – la nostra costa, i nostri paesi litorali, vivono di turismo e a settembre il clima permette ancora di lavorare e avere un buon flusso di visitatori”. “Il periodo indicato risulta essere, per le attività turistiche e ristorative, di particolare interesse per la stagione estiva non ancora conclusa e con numerosi turisti e villeggianti presenti sul territorio comunale e del comprensorio che non facilita la viabilità propria del periodo scolastico”, si legge infatti sull’ordinanza sindacale numero 52 del 2 settembre 2019. “Il persistere dell’elevate temperature – altro motivo alla base della scelta – creano nei locali scolastici condizioni di rischio per la salute e il benessere dell’utenza”. Anche Camerota, quindi, aprirà i cancelli delle scuole il 16 settembre anzichè l’11.

Slitta anche a Roccadaspide  l’avvio del nuovo anno scolastico. La campanella, per tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, non suonerà l’11 settembre, come da calendario della Regione Campania, ma lunedì, 16 settembre. Lo ha stabilito un’ordinanza a firma del sindaco, Gabriele Iuliano, che ha motivato il provvedimento adducendo ragioni organizzative. Da alcuni recenti sopralluoghi, infatti, “sono emerse alcune criticità relativamente ad alcuni plessi scolastici, con conseguente necessità di disporre la riorganizzazione di diverse classi, mediante l’allocazione in altri plessi presenti sul territorio”.

Il primo cittadino ha adottato il provvedimento “al fine di garantire ed assicurare la migliore organizzazione di tutti i plessi scolastici e quindi garantire le migliori e ottimali condizione di svolgimento delle attività didattiche a tutti gli studenti e del personale scolastico”, ritenendo “di dover assumere i provvedimenti necessari a tutela delle condizioni di sicurezza e di salute degli alunni e del personale scolastico, ed anche il regolare ed ordinato svolgimento delle lezioni”.

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