La vita spezzata di Mariano Casale: lavoratore instancabile dal dolce sorriso. Disposta l’autopsia

Mariano Casale avrebbe compiuto 21 anni il prossimo 12 settembre. Ed invece, undici giorni prima del suo compleanno ha perso la vita in un terribile incidente stradale avvenuto a Teggiano, su una strada, già purtroppo ricordata da molti come teatro di altri incidenti mortali. Mariano, aveva frequentato l’istituto per i servizi Alberghieri di Sant’Arsenio, poi, dopo aver lavorato instancabilmente come pasticciere aveva cambiato lavoro, cimentandosi in un’avventura completamente diversa: da due anni era alle dipendenza di un’azienda che si occupa di arti grafiche. I suoi datori di lavoro lo ricordano come un ragazzo “molto responsabile e sempre molto educato”. Aveva una lunga strada d’avanti da percorrere Mariano, avrebbe potuto fare carriera e costruirsi il futuro che desiderava: ambizioni spezzate domenica sera nel terribile scontro avvenuto tra la sua Alfa Mito ed una Golf guidata da un 45enne di Teggiano. Quest’ultimo in seguito ai test tossicologici di rito che vengono effettuati sarebbe risultato positivo alla cocaina, per questo i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidati dal Capitano Davide Acquaviva lo hanno arrestato, ieri, per omicidio stradale. L’uomo è attualmente ai domiciliari. Coinvolto nel sinistro anche un giovane di San Pietro al Tanagro che viaggiava a bordo di una Bmw, fortunatamente non ha riportato gravi traumi. Dopo l’esame esterno effettuato dal medico legale sul corpo del giovane di Sala Consilina è stato disposto anche l’esame autoptico che farà chiarezza sulle cause del decesso del giovane, il cui corpo si trova all’obitorio dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Continuano, intanto le indagini dei Carabinieri di Sala Consilina.  Sono tantissimi i messaggi di cordoglio per la morte di Mariano, ricordato da tutti come un ragazzo speciale, di una dolcezza unica. E sui social è dura anche la condanna verso il 45enne di Teggiano che sarebbe stato trovato positivo ai test tossicologici: in questo momento la rabbia comprensibile per la morte di un ragazzo così giovane è tanta, ma bisogna compiere uno sforzo ed in silenzio sostenere la famiglia del giovane Mariano,( il cui papà Pietro è tra i fondatori dell’Associazione di Atena Lucana, La Colomba Soccorso), attendere l’esito delle indagini dei Carabinieri e  confidare nel lavoro della Magistratura.

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