Scuola di Buonabitacolo, gli ex sindaci Curcio e Rinaldi contro Giancarlo Guercio: “Incapace di risolvere i problemi”

Arriva a stretto giro di posta la risposta degli ex sindaci di Buonabitacolo Beniamino Curcio e Elia Rinaldi al post pubblicato mercoledì mattina, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, dall’attuale sindaco Giancarlo Guercio. Un post nel quale, tra le altre cose, Guercio chiedeva scusa agli studenti “anche a nome di chi mi ha preceduto” definendo “scellerata” l’idea di costruire un nuovo edificio scolastico “in quel modo”. Il riferimento è ovviamente alla scuola di Buonabitacolo, attualmente incompiuta. Un post che ha fatto arrabbiare non poco sia Curcio che Rinaldi, che anche se in modalità diverse attaccano l’attuale sindaco accusandolo in sostanza di “incapacità di risolvere i problemi, dal più piccolo al più grande” e “di chiamare sempre in causa, genericamente, quelli di prima, anche per le gelate notturne”.

A SEGUIRE PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE IL COMUNICATO STAMPA DELL’EX SINDACO BENIAMINO CURCIO:

A PROPOSITO DELLA NUOVA SCUOLA DI BUONABITACOLO …….

“Altro che scelte scellerate!!!

Il Sindaco Guercio farebbe bene a fare il mea culpa e a chiedere scusa ai buonabitacolesi per l’assoluta incapacità di risolvere problemi: dal più piccolo al più grande.

Sono passati 2 anni dalle elezioni e la colpa è sempre del passato.

Si continua a sparare nel mucchio senza alcun distinguo.

La verità è che la scuola è ferma perché in questi ultimi anni si sono letteralmente incartati!!!

Personalmente ho una sola colpa: aver fatto arrivare a Buonabitacolo tanti soldi.

Tutto il resto non mi appartiene: non mi sono occupato di gare; non mi sono occupato di incarichi; non mi sono occupato dei lavori. Non l’ho fatto perché  tutto questo è avvenuto dopo il 2014, ovvero dopo che è finita la mia esperienza di Sindaco.

Vi è stato tutto il tempo per rivedere il progetto o per farne uno diverso. Si poteva anche rinunciare al finanziamento.

Niente di tutto questo. Gli ultimi arrivati hanno sbandierato grandi impegni, promesse e soluzioni taumaturgiche, facendo credere che il problema “scuola” si sarebbe risolto rapidamente.

Finora nessun miracolo. Si continua a vivere di rendita sui tanti decantati disastri del passato.

E’ evidente che più passa il tempo e più le cose peggiorano.

Francamente non so perché il problema scuola si è impantanato:  se per questioni di tribunale o della ditta che dovrebbe subentrare.

Chi amministra ha il dovere di affrontare i problemi e di risolverli nei “tempi e modi giusti”.

Credo che sia finito il tempo della propaganda e di pensare al bene di Buonabitacolo.

Anche perché sono certo che i buonabitacolesi sono in grado di giudicare come stanno realmente le cose”.

BENIAMINO CURCIO

 

ED ECCO A SEGUIRE ANCHE IL POST PUBBLICATO SULLA SUA PAGINA FACEBOOK DALL’EX SINDACO ELIA RINALDI:

 

“Anche se non mi sento chiamato in causa, avendo la coscienza a posto, penso che si dovrebbe avere il coraggio di fare nomi e cognomi, altrimenti quel “chi mi ha preceduto” finisce per generare confusione.

Per quanto mi riguarda, ho fatto quello che dovevo per non perdere un finanziamento ottenuto precedentemente con la famosa “accelerazione della spesa” e, nonostante gli insormontabili ostacoli, portare la struttura quasi a compimento. Poi nella fase commissariale la gestione è passata ad altri.

Per correttezza, occorre precisare che il finanziamento è stato ottenuto sulla base di un progetto di ricostruzione della scuola, presentato alla Regione Campania dall’Amministrazione Comunale precedente alla mia, che prevedeva l’abbattimento del vecchio edificio scolastico e la realizzazione di un nuovo immobile.

Questi sono i fatti che riguardano il passato. Attualmente, invece, un rifinanziamento della scuola, ottenuto grazie al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, e in precedenza al lavoro svolto dai Consiglieri Regionali Franco Picarone e Luca Cascone, può consentire di completare l’immobile e riavere finalmente l’edificio scolastico.

A volte la politica può servire a risolvere i problemi, com’è capitato in altre occasioni. Bisogna però scegliere, convintamente, da che parte stare.

Un’ultima cosa, dopo quasi tre anni di amministrazione, si dovrebbe evitare di chiamare sempre in causa, genericamente, “quelli di prima” anche per le gelate notturne. Chi si candida ad amministrare ha il compito di risolvere i problemi e migliorare le condizioni del paese. E aggiungerei, anche di chiudere con il passato.

Auguri sinceri di buon lavoro all’Amministrazione Comunale. Auguri anche agli studenti e alle famiglie per il nuovo anno scolastico”.

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