Serie A: Si torna in campo con le neopromesse che vogliono lottare per non retrocedere

Il campionato è iniziato da poco, ma già si sono affacciate diverse novità che promettono di mantenere alto l’interesse degli appassionati di calcio. Già, perché se le zone alte della classifica sono pressoché immutabili da anni (a meno di sanzioni esterne ai campi da gioco), le zone più basse vedono inevitabilmente un certo ricambio, dato dalla discesa/salita rispetto alla Serie B. 

Quest’anno assistiamo dunque al ritorno di alcune squadre importanti in Serie A: Brescia, Verona e Lecce.

Ma la lotta per la salvezza è in realtà ben più ampia. Generalmente la quota salvezza si trova attorno ai 40 punti ed è interessante rilevare due aspetti: il primo è che l’Empoli è retrocesso in Serie B nella scorsa stagione avendo totalizzato 38 punti; il secondo è che la squadra che si è classificata undicesima – il Bologna – aveva totalizzato 44 punti, il chè significa che la lotta per la salvezza abbraccia sostanzialmente l’intera colonna destra della classifica e cioè ben dieci squadre (per questo motivo azzeccare i pronostici sulla Serie A non è così scontato). 

È ovvio che più di tutte nel mirino della retrocessione vi siano le tre neopromosse. Andiamo ad analizzare brevemente la loro situazione:

  • VERONA: la squadra scaligera ritorna alla massima serie dopo tre anni di assenza e lo fa vincendo i play off di Serie B e avvicendandosi dunque con l’altra squadra veronese, il Chievo, purtroppo retrocessa dalla massima serie a quella cadetta. Il nome forte resta quello di Giampaolo Pazzini, ma è ovvio che a 34 anni è improbabile che riuscirà a incidere in modo sostanziale sulla prestazione della squadra. In difesa comunque la squadra riporta profili interessanti come Dawidowicz in arrivo dal Benfica, Rrahmani dalla Dinamo Zagabria e Gunter in prestito dal Genoa, mentre a centrocampo si segnalano Badu, Henderson, Zaccagni e soprattutto Lazovic e Bessa. L’attacco rimane più frastagliato e per il momento vede Lee Seung-woo – koreano – e Di Carmine avvicendarsi a Pazzini. Risulta comunque chiaro che si sia cercato di costruire una squadra giovane e con un ampio potenziale di crescita, vedremo durante il campionato se le premesse porteranno a buoni risultati.
  • BRESCIA: per i lombardi questo ritorno in Serie A ha un sapore piuttosto dolce, complice anche il ritorno in città di una delle stelle del nostro calcio: Mario Balotelli. Sappiamo tutti molto bene che da sempre sul ragazzo sono state riversate grandi aspettative, ma lui ha fatto di tutto per tradirle. Staremo ora a vedere se finalmente sia giunta quella maturazione – soprattutto umana – che tutti i tifosi di calcio si aspettano da lui, e vedremo se riuscirà a riconquistare la maglia della Nazionale, mentre aiuterà il Brescia nella lotta per restare nel massimo campionato. Quel che è certo è che l’entusiasmo della tifoseria è alle stelle, e non si vedevano scene di tale giubilo dai tempi dell’arrivo di uno dei più forti calciatori italiani di tutti i tempi: Roberto Baggio.
  • LECCE: i pugliesi appaiono, visti da fuori, i meno attrezzati ad affrontare la massima serie, potendo contare su una rosa che nella sua totalità si attesta attorno ai 35 milioni (cioè 24 volte inferiore a quella della vincitrice dello scorso campionato, la Juventus). Possiamo rilevare l’arrivo in prestito dal Genoa di Gianluca Lapadula (vedremo se saprà ritrovare la buona verve mostrata qualche anno fa al Milan) e di Burak Ylamz dal Besiktas. Solo il tempo ci dirà dunque se gli uomini guidati da Liverani sapranno farsi valere e guadagnare una salvezza che al momento non sembra del tutto scontata.

 

Insomma, una sfida – quella per la permanenza in Serie A – che vede le neopromosse nel mirino. Vedremo se sapranno ribaltare i pronostici e stupire tutti riuscendo a conquistare una insperata salvezza. E chissà che a stupire più di tutti non sia proprio il Lecce, magari ispirato dal ritorno in A di un importante e vincente compaesano come Antonio Conte.

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