Tari sulle case non abitate a Polla, tassa da non pagare se ci sono mobili all’interno ma non le utenze

Torniamo ad occuparci degli accertamenti inviati dalla Soget a oltre 750 utenti nel comune di Polla per quanto riguarda innanzitutto la Tari. L’avviso di accertamento – occorre dire – è un atto emesso nei casi di “omessa o infedele denuncia ossia quando il contribuente dichiara di possedere od occupare una superficie diversa da quella reale; parziale o mancato pagamento”. Sono dei controlli che vengono effettuati su tutti i contribuenti. Per lo svolgimento di tali controlli si utilizza o il metodo della misurazione sul posto oppure il riferimento della superficie catastale, rilevata dall’Agenzia del Territorio. Il presupposto della Tari è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In base a quanto previsto dalla norma la Soget ha dunque provveduto ad effettuare i cosiddetti controlli su tutti gli immobili potenzialmente in grado di produrre rifiuti. Il Comune di Polla nel proprio Regolamento ha introdotto un articolo nel quale si legge: “La detenzione o la conduzione di un locale o di una area si realizza con l’attivazione di almeno uno dei servizi di erogazione dell’acqua, del gas, o dell’energia elettrica e con la presenza di mobilio o macchinari e finché queste condizioni permangono e comunque, per le utenze domestiche, anche in assenza delle condizioni suddette, l’occupazione si presume avvenuta alla data di acquisizione della residenza anagrafica”. Per quanto sopra per l’applicazione del tributo è necessaria La presenza di almeno un servizio e il mobilio. Questo significa che se l’immobile è privo di utenze non è nella condizione di produrre il rifiuto. La Soget su indicazione del Comune guidato da Rocco Giuliano, si è adeguata al Regolamento comunale garantendo la rettifica o l’annullamento degli atti emessi a condizione che il contribuente permetta agli operatori il sopralluogo al fine di verificare l’assenza dei servizi (acqua, luce e gas). Si tratta di controlli necessari alla lotta all’evasione fiscale.

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