Case popolari in Campania, nuovo regolamento e sanatoria per gli abusivi

Con la pubblicazione sul Bollettino regionale, è in vigore il nuovo regolamento per le case popolari in Campania; molte le novità, tra le quali una sanatoria per gli abusivi, nuovi sistemi per le domande e le assegnazioni e per la vendita del patrimonio. Dopo la nascita dell’Acer, l’Agenzia regionale per l’edilizia residenziale, che ha preso il posto degli Istituti autonomi case popolari, la Regione ha apportato diversi cambiamenti, presi in nome della celerità dell’iter.

L’edilizia residenziale pubblica sarà solo «costituita dagli alloggi realizzati, recuperati e acquistati per rispondere al fabbisogno abitativo delle famiglie meno abbienti o appartenenti a particolari categorie sociali o con un reddito tale da non consentire di accedere a un’abitazione a prezzo di mercato». Inoltre, nella nota, si specifica che gli alloggi possono essere «realizzati, recuperati e acquistati con risorse a totale carico e/o con il concorso o contributo a qualsiasi titolo dello Stato, della Regione, dell’Acer e degli Enti locali o con provvedimenti legislativi straordinari o speciali».

Istituita l’Anagrafe del fabbisogno abitativo, attraverso una piattaforma telematica. Tutte le richieste per un alloggio popolare transiteranno ora attraverso la piattaforma regionale e non saranno più gestite dai comuni. Il richiedente compilerà una domanda on line con i suoi dati per creare un elenco degli aventi diritto su base comunale.

Per chi ha occupato abusivamente un’abitazione popolare, o meglio, non abbiamo titolo legittimo ad occuparla, prima di tre anni dalla pubblicazione del nuovo regolamento, in pratica prima del 29 ottobre del 2016, entro i prossimi sei mesi potrà presentare ai vari dipartimenti provinciali dell’Acer una richiesta di regolarizzazione, provando il possesso dei requisiti per essere destinatari di un alloggio di edilizia pubblica.

Una risposta

  1. vincenzo ha detto:

    dove fare la documentazione?

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