Grande commozione per l’apposizione della “Pietra d’inciampo” all’IIS “M.T Cicerone” di Sala Consilina

“Per ricordare le migranti morte in mare alla ricerca di un futuro migliore”

Nella mattinata di sabato 9 novembre, all’ingresso del Liceo Classico, Istituto Marco Tullio Cicerone, è stata apposta una #Pietra d’inciampo# per ricordare le migranti, ragazze di età compresa tra i 14 e i 18 anni, tumulate nel cimitero di Sala Consilina che persero la vita il 5 novembre 2017 nel mar Mediterraneo e le cui salme giunsero al porto di Salerno. 

La targa, donata dal comitato “Se Non Ora Quando”, viene definita “pietra d’inciampo” al fine di far ‘inciampare’, non in senso fisico ma rievocativo, in un pensiero di riflessione sul fenomeno dell’immigrazione e delle vittime nel nostro Mar Mediterraneo. 

Dal tedesco Stolpersteine, la pietra riprende l’iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig, che consiste nell’apporre dei blocchi in pietra ricoperti da una piastra d’ottone, dinanzi alle abitazioni dei deportati, cosicché chiunque passasse potesse ricordare le vittime della deportazione nazista. 

L’evento, ha avuto seguito nell’aula magna dell’Itis, in una sala gremita di studenti, docenti, autorità civili e militari, al quale sono intervenuti, dopo l’introduzione dell’avv. Rosy Pepe, il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone, la Dirigente dell’IIS “M.T.Cicerone” prof.ssa Antonella Vairo, il responsabile del centro accoglienza migranti, Don Vincenzo Federico, il Prefetto Mario Morcone Responsabile Nazionale dei Centri Italiani Rifugiati, le cui riflessioni sono state cariche di alta valenza umana e sociale. 

Ha moderato i lavori l’avv. Rosy Pepe, presidente dell’associazione “Se Non Ora Quando” del Vallo di Diano, che ha concluso facendo appello alla sensibilità di ciascuno sulle problematiche sociali esposte e ricordando l’impegno di una concittadina, la signora Franca Violetta Marrone, che si prende cura delle tombe delle giovani migranti presso il cimitero cittadino, per l’occasione è stata consegnata una targa di riconoscimento alla signora Marrone che ha ritirato il figlio Antonello Calandriello. 

 Tanti i momenti di sentita partecipazione suscitati dai vari intermezzi a cura di studenti e docenti dell’I.I.S “M.T.Cicerone” di Sala Consilina.

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