Napoli, al Congresso nazionale Fed. Movimenti di Base anche Giovanni De Lauso, presidente “Autonomia Meridionale” con sede a Polla

Riceviamo e Pubblichiamo il comunicato stampa a firma di Giovanni De Lauso, Presidente del Movimento politico identitario Autonomia Meridionale con sede a Polla

“Si terrà sabato 23 Novembre, a Napoli, presso il Centro Congressi StarHotelSterminus (Sala Colonne) alle ore 10,30, il IV Congresso nazionale Federazione Movimenti di Base (MFB). “ E’ un appuntamento importante nel quale si ribadiranno e rafforzeranno le linee programmatiche di MFb nell’ottica di una nuova visione e concezione della politica e, della politica meridionalista più specificatamente – afferma Giovanni De Lauso, Presidente del Movimento politico identitario Autonomia Meridionale con sede a Polla  e afferente alla MFB. Non è più possibile – continua De Lauso – delegare alla partitocrazia nazionale, tutta indistintamente, il destino e il futuro della nostra terra. Il Sud è completamente dimenticato, condannato alla desertificazione sociale ed economica, alla insignificanza storica. I partiti nazionali non hanno saputo dare nessuna risposta concreta allo sviluppo infrastrutturale ed economico del meridione d’Italia, Se si pensa che l’unica grande opera infrastrutturale costruita al Sud è la Salerno Reggio Calabria, inaugurata oltre mezzo secolo fa e che in alcune aree del Sud aspettano ancora il treno non si può non ammettere e certificare il fallimento dei partiti nazionali i quali, ancora oggi consentono, senza batter ciglio, lo scippo di oltre 60 miliardi l’anno al Sud che inevitabilmente si traduce in una sanità di serie B, linea dell’alta velocità che si ferma a Salerno, welfare inadeguato, servizi inesistenti. A picco anche gli investimenti: oggi valgono lo 0,5 del Pil, contro lo 0,85 degli anni 70.  FMB si propone, pertanto, come collante e nello stesso tempo propulsore di questa nuova esigenza di concepire e fare politica anche nell’ottica di CMI (Confederazione dei movimenti identitari) della quale fa parte, con altri movimenti meridionalisti come Autonomia Meridionale, insieme ai quali, si va verso la costituente  del Partito Unico del Sud. In agenda ci sono grandi appuntamenti che rivoluzioneranno la politica regionale, un esempio di tutti, Il referendum consultivo per costituzione di una Macro regione del Sud di cui la Campania è progetto pilota e che è già stato calendarizzato in Consiglio regionale, questa da l’immagine chiara di come siamo portatori di un meridionalismo nuovo fatto di fatti e non solo di inutili e inefficaci piagnistei e analisi storiche”.

 

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