Polla ricorda Gianfranco Federico, sindacalista, politico e innamorato del suo paese. Inaugurato un largo dedicato al sociologo

Polla ricorda Gianfranco Federico, sindacalista, politico e innamorato del suo paese. Inaugurato un largo dedicato al sociologo

Polla ricorda Gianfranco Federico, sindacalista, politico e innamorato del suo paese. Inaugurato un largo dedicato al sociologo

Pubblicato da Italia Due su Mercoledì 20 novembre 2019

La memoria per continuare nel solco di chi ha seminato cultura e valori. La memoria di Polla per continuare nel solco di Gianfranco Federico. In suo ricordo è stato inaugurato “Largo Gianfranco Federico”, nel centro storico del paese. Dopo la benedizione della targa commemorativa Gianfranco Federico è stato ricordato nel corso di un convegno assai partecipato coordinato da Geppino d’Amico. Presenti il sindaco di Polla, Rocco Giuliano, il presidente della Comunità Montana, Raffaele Accetta, il consigliere provinciale Giovanni Guzzo. Sono intervenuti l’assessore regionale Corrado Matera, Pasquale Parsico, e degli onorevoli Enzo Mattina e Antonio Bassolino. Il convegno è stato conluso Antonio Federico, fratello di Gianfranco, scomparso venti anni fa. Giovanni Federico (da tutti conosciuto come Gianfranco) era nato a Polla il 12 novembre del 1950. Sociologo, sindacalista, politico, intellettuale raffinato, pollese pur lontano dal suo paese. Lo ricorda Geppino d’Amico. “A Pomigliano decise di impegnarsi nel sindacato, prima nel Centro Studi della CGIL studiando un progetto in grado di assicurare una nuova contrattualità, quindi tra i Metalmeccanici della Fiom per poi diventare nel 1986 Segretario Generale della CGIL della Campania, l’organizzazione sindacale più forte del Mezzogiorno con oltre 300.000 iscritti”.

Poi passò alla politica diventando il Capo di Gabinetto del sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, per poi candidarsi come consigliere al Comune di Napoli. Purtroppo, alla vigilia di trasferirsi a Roma per lavorare presso il ministero della Funzione Pubblica con Franco Bassanini il 4 giugno del 1998 un malore improvviso che lo aveva colpito pochi giorni prima ne provocò la morte.

“A Polla – scrive ancora Geppino d’Amico – Gianfranco Federico tornava sempre volentieri per riabbracciare l’adorata madre ma anche per partecipare ad attività didattiche presso la Scuola Media “Edmondo De Amicis” che da ragazzo aveva frequentato. Numerosi i convegni che lo hanno visto relatore. Di rilievo quello sulla camorra organizzato nei primi mesi del 1990 dalla Scuola Media al quale parteciparono, tra gli altri, il senatore Emidio Novi (all’epoca vice presidente della Commissione Antimafia), ed il giudice Rosario Priore. Da non dimenticare, inoltre, l’impegno profuso all’indomani del 23 novembre 1980 per aiutare Polla duramente colpita dal terremoto. A venti anni dalla scomparsa ritengo sia stato giusto ricordarlo per il suo impegno ma anche per l’amore che ha dimostrato nei confronti di Polla dove il suo ricordo è ancora vivo e merita di essere perpetuato mediante l’intitolazione di uno spazio nei pressi di Via Parco che si chiamerà “Largo Gianfranco Federico”.

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