Polla, l’Arma dei carabinieri celebra la Virgo Fidelis: la cerimonia al convento di Sant’Antonio

Nel Convento di Sant’Antonio, a Polla, la Compagnia Carabinieri di Sala Consilina ha celebrato, questa mattinala protettrice della Benemerita, la Beata Vergine Maria, Virgo Fidelis.

Il 21 novembre, l’Arma ricorda l’eroico sacrificio di un intero battaglione di carabinieri che nella stessa data nel 1941 durante la seconda guerra mondiale, si immolò nella località africana Culqualber per impedire l’avanzata nemica. Per tale ricorrenza, le istituzioni civili e militari si sono ritrovate nel Santuario pollese dove è stata celebrata la Santa Messa officiata da don Franco Facchini, cappellano militare della Legione Carabinieri Campania con la concelebrazione di don Gabiele Petroccelli.

“E’ una data densa di significati il 21 novembre per chi indossa l’uniforme da carabiniere – ha detto don Franco –  E lo è ancora di più quest’anno in cui l’Arma celebra il 70esimo Anniversario dell’istituzione della sua Patrona: Maria Virgo Fidelis. Un motivo ulteriore, questa speciale ricorrenza, per vivere la giornata come un’occasione per affidarsi alla protezione della Vergine, invitati a riflettere sul difficile cammino da ciascuno intrapreso, quello di un impegno che trasforma la vita intera in una missione volta all’aiuto dei più deboli”.

Alla cerimonia erano presenti tra gli altri il comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, il Capitano Davide Acquaviva insieme ai comandanti di Stazione, gli amministratori del Vallo di Diano e le rappresentanze dei Carabinieri Forestali, della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Sezione di Bellosguardo presieduta dal maresciallo Ireneo Scardino, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e presente era anche il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese.

“La celebrazione della nostra Patrona, la Virgo Fidelis, è per noi tutti una giornata di festa che ci riempie il cuore – ha detto il capitano Acquaviva – un appuntamento prenatalizio di riunione tra tutti i carabinieri e le famiglie, un momento di raccogliemnto con i cittadini, una festa per tutti. L’Arma – ha continuato – è un’Istituzione presente da oltre due secoli in tutta Italia, è un’Istituzione fatta di persone che mettono al primo posto nella vita i valori su cui si fonda la Benemerita”.

Momenti di particolare emozione si sono vissuti quando sono stati ricordati i militari che hanno perso la vita indossando la divisa e durante la “Preghiera del Carabiniere” da parte dell’Appuntato Rossella Solito, la quale ha letto ogni parola rendendola viva.

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