Fermate dei bus per l’Università. Auletta e Salvitelle “dimenticate” dalla Regione. Monta la protesta

Pochi giorni fa è emersa la notizia di nuove fermate dei pullman dal Vallo di Diano e dal Tanagro verso l’Università di Salerno. Fermate che riguardano i comuni di Caggiano e Sanza e che prevedono più corse verso Polla – con conseguenti collegamenti verso Salerno, Fisciano e Baronissi – e verso proprio l’Unisa. Notizia accolta con entusiasmo dalle due comunità che hanno ringraziato la Regione, il governatore Vincenzo de Luca e l’onorevole Cascone. Ma non tutti hanno accolto con piacere quanto avvenuto soprattutto per la denuncia di alcune dimenticanze – stando agli amministratori e ai cittadini – verso alcune comunità. Il sindaco di Auletta, Pietro Pessolano, critica la decisione della Regione. “De Luca – tuona il primo cittadino – si è dimenticato degli studenti di Auletta, ma anche di Pertosa e Petina. Vorrà dire che loro dimenticheranno il suo nome al momento del voto. Ma noi siamo comunità risolute, li accompagneremo in auto i nostri studenti dimenticati dalla Regione”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche i consiglieri di Salvitelle, Domenico Nunziata, Elvira Caruso, Giovanni Perretta. “Con grande stupore abbiamo appreso che la Regione ha potenziato il servizio di trasporto sulla tratta storica Polla-Caggiano-Salvitelle limitatamente al solo tratto di linea di trasporto pubblico Polla-Caggiano. Il Comune di Salvitelle viene cancellato dalle mappe del trasporto pubblico provinciale e regionale per volontà o negligenza della Regione”

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