Presenti alla “Staffetta di Scrittura Bimed” anche gli studenti del Cicerone di Sala Consilina

Le classi I A e I B del Liceo Classico “M. T. Cicerone” hanno partecipato anche quest’anno alla “Staffetta di Scrittura Bimed”.

La “Staffetta di scrittura” pone a contatto il pensiero di gruppi di studenti e studentesse che risiedono lontano, vivono in luoghi e condizioni anche molto diverse, con insegnanti che tra loro non si conoscono. Gli uni e gli altri, aderendo alla Staffetta, decidono di condividere un unico obiettivo, produrre una narrazione coerente, basata su un unico incipit. Gli studenti per produrre, ossia scrivere un capitolo del libro che sarà pubblicato alla fine dell’anno scolastico, devono essere in grado di comprendere quanto loro perviene ed elaborare un prodotto letterario che risulti non solo comprensibile e coerente, ma anche attraente per chi leggerà dopo.

Proprio nell’ambito del progetto Bimed, martedì 10 dicembre, le classi I A e I B del Liceo Classico con la referente di progetto, prof.ssa Michela Calicchio accompagnate dalle docenti Maria Cappelli e Teresa Moscarella, hanno partecipato, presso il Grand Hotel Salerno, alla giornata evento che annualmente mette insieme la Comunità Nazionale di Bimed. Tante le attività della giornata dedicate alla scuola secondaria di II grado. Gli studenti hanno preso parte al laboratorio didattico “L’incontro con le emozioni” a cura dello Staff Bimed, alla sua conclusione hanno assistito allo spettacolo teatrale “La Notte della Guerra – La Scrittura che salva” di e con Luigi Dal Cin.

A conclusione della mattinata hanno partecipato al “Singing Open”: all’esterno del Grand Hotel si sono riuniti tutti i partecipanti per cantare in coro e lanciare un messaggio di auspicio per il 2020. Si è trattato di un evento formativo di elevato spessore, originale ed emozionante.

A seguire un passo saliente del testo del messaggio del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati dedicato alla Staffetta di Scrittura per la Cittadinanza e la Legalità Giornata inaugurale della diciassettesima edizione di  Salerno:

…“La ricerca di concretezza nelle iniziative sul territorio, l’interazione con il mondo della scuola nelle sue diverse articolazioni, la trasversalità nell’approccio disciplinare, lo spazio dato all’immaginazione e alla creatività, e l’attenzione ai temi del rispetto istituzionale e della legalità hanno infatti permesso alla BIMED di sviluppare progetti capaci di appassionare i più giovani alimentandone al contempo la coscienza critica, l’ingegno e l’impegno civile.

La Staffetta ne è un esempio costruttivo ed efficace. Lo strumento della `scrittura partecipata’ permette infatti di innescare meccanismi di condivisione, di stabilire relazioni tra ragazzi provenienti da contesti e luoghi anche molto diversi, di far sperimentare loro come, attraverso la collaborazione e la composizione dei punti di vista, si possa meglio perseguire un interesse comune”…

fonte proff.ssa Michela Calicchio

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