Sala Consilina, domenica presso la Società Operaia Torquato Tasso la premiazione del concorso “Presepe Insieme”

Il sipario è calato sulle festività natalizie da qualche giorno, ma domani domenica 12 gennaio, si vivrà un’appendice del Natale, presso la sede della Società operaia Torquato Tasso di Sala Consilina, dove si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso “Presepe Insieme”, dedicato alla memoria del Maestro dell’Arte presepiale Franco Ricciardi. Il concorso alla sua seconda edizione è stato fortemente voluto dalla Parrocchia di San Marco di Teggiano, ACLI Camminare Insieme e dalla Società Operaia Torquato Tasso di Sala Consilina al fine di valorizzare la tradizione presepiale.  Quest’anno il concorso si è arricchito di due nuove sezioni, che affiancano quella riguardante le famiglie, ossia una dedicata ai Gruppi (Parrocchie, Associazioni) e l’altra dedicata alle scuole delle città di Teggiano e Sala Consilina dove Franco, abile artigiano nella realizzazione dei presepi era solito allestire diverse natività.  La cerimonia di premiazione avrà inizio alle ore 17,30 presso la sede storica del sodalizio salese.

Nel corso della serata sarà proiettato un video che mostrerà tutte le opere partecipanti alla manifestazione, circa trenta delle categorie “famiglie”, “gruppi” e scuole, fra le quali saranno proclamati i vincitori di categoria a cui sarà consegnato un premio, per tutti gli altri attestati di menzione e diplomi di partecipazione. La valutazione delle opere è stata molto rigorosa da parte della giuria presieduta da Don Angelo Pellegrino, neo parroco di San Marco, che è rimasta positivamente affascinata dalle realizzazioni visitate, che testimoniano la dedizione che ancora oggi molti dedicano all’arte presepiale. Soddisfazione da parte delle Associazioni promotrici che in questo modo intendono non solo ricordare il loro storico dirigente ma anche conservare una tradizione che non va perduta, anzi, è bello che sia tramandata, dai genitori ai figli, dai nonni ai nipoti, come sottolineato da Papa Francesco nella suo documento «Admirabile signum». L’augurio per la terza edizione è di realizzare sempre di più il presepe come segno di «un mondo più umano e fraterno, dove nessuno sia escluso ed emarginato».

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