Ex ospedale di Sant’Arsenio: l’Asl Salerno approva l’adeguamento e riqualificazione e stabilisce l’organizzazione della struttura

A circa tre anni dall’approvazione dell’atto aziendale dell’Asl Salerno da parte della Regione Campania  che prendeva per l’ex struttura ospedaliera di Sant’Arsenio una Struttura Polifunzionale della Salute, arriva la delibera del direttore generale dell’Asl Salerno di “Attuazione dell’atto aziendale e dei successivi provvedimenti di adeguamento strutturale ed impiantistico per la riqualificazione dell’ex ospedale di Sant’Arsenio”. Una struttura che ha ospitato importanti ed efficienti reparti e che ha fatto la storia della sanità salernitana, caduta ormai nell’oblio. Forse qualcosa si muove, dopo le numerose sollecitazioni  dal mondo sindacale e da parte di pochi politici. Ma la sensazione è che bisognerà ancora attendere.  Per l’ex ospedale dismesso di Sant’Arsenio l’Atto Aziendale prevedeva: un Hospice con 10 posti letto, un “Ospedale di Comunità” sempre con 10 posti letto, la “Sir” con 10 posti letto ed una “Struttura per la doppia diagnosi” sempre 10 posti letto. Con l’ultima delibera del direttore generale si stabilisce l’allocazione della varie strutture all’interno dell’ex ospedale di Sant’Arsenio. Al primo piano sarà allocato l’ospedale di Comunità oltre all’ambulatorio di radiologia che rientra nell’Unità complessa di cure primarie. Al secondo piano della struttura sarà istituita un’area dedicata alla salute mentale, tra cui la Sir e la struttura di doppia diagnosi. Al terzo piano, dove attualmente è allocato, l’Hospice e un consultorio dei tre previsti per il Distretto 72 (altri due saranno realizzati a Padula e Teggiano) volto a tutelare la salute materno infantile.  L’atto prevede una serie di interventi prioritari da attuare con velocità entro il termine di scadenza per poter usufruire dei finanziamenti utili ad effettuare i lavori strutturali ed impiantistici. Fondi importanti per la realizzazione delle opere che si vanno a sommare ai fondi aziendali messi a disposizione. Con successivo atto il Direttore Generale provvederà, secondo quanto riportato sulla delibera pubblicata sull’albo pretorio dell’Asl Salerno, “a definire il cronoprogramma delle attività inerenti all’acquisto di beni e servizi sanitari e non, alla formazione o reclutamento del personale”.  La speranza è che l’attesa non sia lunga e vana.

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