San Pietro al T, la maggioranza risponde all’opposizione: “Distorta la realtà fatti”

Arriva a distanza di poche ore, la risposta al manifesto del gruppo di minoranza consiliare del comune di San Pietro al Tanagro, “San Pietro in Movimento”, da parte del gruppo di maggioranza “Avanti sempre Insieme”, guidato dal sindaco Domenico Quaranta. Di seguito il documento integrale.

“Ad oggi possono sintetizzarsi in 5 punti gli addebiti mossi pubblicamente all’amministrazione comunale da
parte del Gruppo di opposizione San Pietro in movimento, alias” associazione più Insieme”.
PRIMA ACCUSA: Mancanza di trasparenza e negato accesso agli atti.
Su questo argomento registriamo 3 gravi anomalie di cui si sono resi responsabili i consiglieri di minoranza, ovvero :
a) accesso (consentito!) a documenti amministrativi relativi alla Tomba della Famiglia Quaranta quali mandatari di interessi terzi;
b) visione (consentita!) di elaborati tecnici oggetto di gara d’appalto prima che questi fossero approvati dall’organo esecutivo;
c) Richiesta vie brevi a personale comunale di visione di accertamenti tributi prima che questi fossero spediti ai destinatari.
Dov’è sotteso l’interesse pubblico a queste richieste di cui si fanno paladini ?
SECONDA ACCUSA: Mancanza di tutela dei dipendenti comunali e loro stipendi.
A questo proposito tutti riconosciamo che ogni datore di lavoro Pubblico o privato deve tutelare gli ambienti di lavoro ed apprestare i mezzi e gli strumenti necessari per garantire la sicurezza . A tal proposito è sotto gli occhi di tutti il “confort “ garantito ai dipendenti comunali nel loro ambiente di lavoro nel nostro Comune. Ridicolo paventare pericoli per la salute dei dipendenti! E’ sfuggito , poi, al gruppo di opposizione, fra un accesso agli atti e l’altro, la delibera di G.M. n. 78 del 06/12/2019 . Pochi Enti locali, poi, come il Comune di
San Pietro al Tanagro possono vantare una storica puntualità nel pagamento delle retribuzioni. Le modalità tecniche di utilizzo dei fondi non sono comprensibili a profani demagoghi che non comprendono le ragioni
dell’utilizzo di fondo di riserva per circa 2.000,00 euro e le ragioni contabili che sottendono ad esso e che non è sicuramente la mancanza di fondi.

TERZA ACCUSA: Scioglimento Consorzio Centro Sportivo.
Non c’è Comune più convinto del Comune di San Pietro al Tanagro che il Consorzio Centro Sportivo Meridionale non debba sciogliersi ! Gli amici Giovanni Guzzo ed Enzo Maraio lo sanno bene! Ma sfugge
ancora che, nella malaugurata ipotesi dovesse sciogliersi, le poste reciproche di dare ed avere verranno regolate da un Commissario liquidatore.
QUARTA ACCUSA: Acquisto Fascia distintiva per il Presidente del Consiglio e rateizzazione Tarsu
Acquistare un segno distintivo del Comune ad uso dell’Istituzione fa scandalo? L’AMMINISTRAZIONE QUARANTA si è sempre distinta per la sobrietà dei comportamenti e la modestia delle indennità percepite ridotte al minimo (quasi scandaloso !) per libera scelta di uomini che non nutrono aspettative di compensi o
coltivano interessi personali. Per la Tassa Rifiuti non vi è stato nessun aumento sin dalla introduzione della TARI avvenuta nel 2014. La minoranza continua a leggere e ad interpretare in modo approssimativo la realtà dei fatti.
QUINTA ACCUSA: delega illegittima ai Consiglieri
Noi siamo squadra. Tutti sono coinvolti. Delegare un Consigliere non è atto di dispotismo ma di coinvolgimento”.

Il gruppo di maggioranza

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