Vicenda PalaZingaro, l’ex Sindaco Gaetano Ferrari risponde a Cavallone: “Si scaricano su altri le proprie responsabilità”

Non si placano le polemiche sulla chiusura del PalaZingaro di Sala Consilina. Sulla vicenda riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa dell’ex sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrari.

“Le persone deboli,  quando si imbattono nelle difficoltà, pensano soltanto ad individuare altre persone su cui scaricare le proprie mancanze e a non assumersi alcuna responsabilità. La vicenda del Palazzetto dello Sport ha degli aspetti veramente singolari. Fin dalla data della sua riapertura, sia dopo i lavori della pavimentazione e, ancor di più, dopo i lavori della climatizzazione,il PalaZingaro è sempre stata considerata un’opera pubblica efficiente e ha visto svolgere attività sportive e non, giornalmente, per anni e anni, con tutta la sicurezza necessaria per gli atleti e gli spettatori. La mattina la scuola, il pomeriggio le attività di base, nei fine settimana i campionati. Per un determinato periodo, nei locali dove oggi vi è la sede della sezione Arbitri di Sala Consilina,  ha anche ospitato il Centro diurno per portatori di handicap “Michelina Garone”. Si è arrivati a disputare i campionati di serie A2 per la Pallavolo, di serie C per il Calcio a cinque e Pallacanestro; si sono tenuti incontri di Boxe, manifestazioni nazionali di Karate, saggi di Scuole di ballo e di Ginnastica, saggi scolastici, rappresentazioni teatrali. Comunque, si è sempre stati consapevoli, perché opportunamente documentati, che l’impianto avesse dei limiti strutturali dovuti alle norme di omologazione per lo svolgimento di gare in determinati campionati, tant’è che la squadra di calcio a cinque, quando negli anni passati vinse il campionato, fu costretta a spostarsi a Salerno, così come avrebbe dovuto fare la squadra di Pallavolo, se avesse fatto un ulteriore salto di categoria. Così come si è cercato di predisporre una pianificazione per altre strutture.

Attualmente, invece,

  • la certificazione della centrale termica che è scaduta e che va rinnovata ogni cinque anni e delle minime mancanze di manutenzione,
  • un mancato rinnovo delle autorizzazioni di uso al pubblico durante le manifestazioni rilasciato dall’apposita commissione,
  • l’inesistenza dei rapporti di fiducia e di collaborazione con gli Enti preposti ai controlli e con i rispettivi Tecnici e il non voler correre nessun rischio,

hanno portato alla chiusura di una struttura apprezzata ed invidiata da tutti, penalizzando anche le normali attività di base.

E, inoltre, per giustificarsi, si è voluto scaricare colpe inesistenti sulle vecchie amministrazioni, dimenticandosi  di essere stato

  • Assessore allo Sport per dieci anni,
  • Assessore ai Lavori Pubblici per cinque anni,
  • Sindaco per cinque anni.

E che,  intanto, il palazzetto ha sempre funzionato.

Una volta si firmavano le ordinanze per far disputare le manifestazioni, oggi si firmano per far cessare le attività. Invece di sputare nel piatto dove ha mangiato, chi sparla dovrebbe guardare con rispetto al lavoro fatto nel passato, anche da persone a lui vicine, non escluso il padre, che gli hanno permesso di arrivare dove è oggi. Dovrebbe pensare al presente, attivandosi per la riapertura del Palazzetto, e al futuro, permettendo alla squadra di calcio a cinque, che sta vincendo alla grande il Campionato, di giocare a Sala Consilina e di non emigrare un’altra volta, con il  completamento della nuova struttura di Trinità ed  evitando di incorrere nello stesso errore commesso al Quartiere dove la tendostruttura non è conforme ai requisiti richiesti per le attività agonistiche. E rispetti, anche, maggiormente i suoi Consiglieri, che come lui stanno Amministrando da anni (sempre che ne siano consapevoli). Il mio modo di pensare e di agire è diverso e per questo sento il dovere di esprimere tutta la mia solidarietà ed i miei ringraziamenti alle Forze dell’Ordine, ai dirigenti degli Enti Pubblici coinvolti, ai tecnici e agli operai comunali, ai dirigenti delle Società sportive e i cittadini, per aver collaborato e per aver permesso lo svolgimento delle numerose attività nel Palazzetto e che oggi si vedono messi  in discussione da parole boriose ed inopportune. E, naturalmente, associo in questo ringraziamento anche i tanti Assessori e Consiglieri con i quali ho collaborato nei miei 19 anni di attività amministrativa, per quanto fatto”.

Gaetano Ferrari – Già Sindaco di Sala Consilina

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