Coronavirus, nel salernitana scatta la quarantena per due famiglie e alcuni turisti

La psicosi da Coronavirus inevitabilmente è arrivata anche nel territorio salernitano, soprattutto dopo le ultime notizie che riguardano alcuni centro della Provincia. Nel pomeriggio di ieri l’ordinanza emanata dal sindaco di Buccino, Nicola Parisi, con la quale disponeva che i componenti di un nucleo familiare residente a Codogno  e altre persone di ritorno da Piacenza presenti sul territorio comunale non lasciassero l’attuale domicilio per almeno due settimane escludendo contatti con altre persone. Nell’ordinanza il primo cittadino ha disposto di seguire inoltre in maniera puntuale la profilassi stabilite dalle Autorità Sanitarie. Al riguardo sono stati informati i carabinieri della stazione di Buccino. Il primo cittadino ha inoltre disposto la chiusure delle scuole di ogni ordine e grado. Nella tarda serata di domenica è rientrato a Battipaglia un autobus con a bordo battipagliesi e abitanti di Montecorvino Rovella dopo una gita di qualche giorno tra Viareggio e Venezia. Per questo motivo, il sindaco del Comune di Battipaglia, Cecilia Francese, tranquillizzando la popolazione perchè a bordo del mezzo non sono stati accusati “sintomi nè manifestazioni legati al virus”, fa sapere che tutti i viaggiatori “osserveranno, a scopo precauzionale, una quarantena di 15 giorni”.  In quarantena obbligatoria è finito anche un intero nucleo familiare residente a Lentiscosa, frazione di Camerota, in Cilento. Il sindaco, Mario Salvatore Scarpitta, ha firmato un’ordinanza con cui limita alla famiglia per un massimo di 15 giorni i propri spostamenti e i contatti all’esterno della propria abitazione. Una decisione assunta perchè, in particolare, uno di loro, nei giorni scorsi, «è stato, a ridosso dei provvedimenti emanati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in zona focolaio del virus, per la quale sono scattate misure interdittive in entrata ed uscita». Il 20enne, infatti, è stato di passaggio a Codogno per fare visita ad una persona ricoverata in ospedale. Numerosi, inoltre, i sindaci del Vallo di Diano che con apposita ordinanza hanno disposto che “le persone che si spostano da e per le aree interessate dal focolaio di diffusione del Coronavirus devono immediatamente comunicare al Sindaco o agli uffici di Polizia Municipale i loro movimenti, la data di partenza per le zone indicate e la data di arrivo nel Comune interessato. Il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, invece, ha sottoscritto un provvedimento con il quale chiude le scuole di secondo grado e quelle private ordinando “ai dirigenti scolastici di provvedere alla disinfezione dei locali, a proprie spese, nonchè alla pulizia straordinaria dei locali stessi”. Intanto mercoledì è stato convocato un incontro dei sindaci del Distretto Sanitario 72 per discutere delle eventuali misure da adottare anche nel Vallo Di Diano.

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