I compiti in classe (in seconda elementare) a Sala Consilina ai tempi del Coronavirus tra amuchina e contatti da evitare

Laoto dei compiti di un bambino di 7 anni, di Sala Consilina, di nome Mattia, è diventata virale. Il piccolo alunno per soddisfare le richieste della maestra e scrivere frasi di senso compiuto con il “c’è” prende come esempio l’Amuchina o le leggi “anti contatto”. Mattia scrive, tra le altre cose: “Al supermercato c’è l’Amuchina che va a ruba”, oppure, “C’è una legge che vieta i contatti”. Insomma anche in piena emergenza, i bambini riescono a raccontare con gli occhi della purezza – e senza paura alcuna – ciò che li circonda. C’è il Coronavirus, sì, ma non c’è fine all’estro dei bambini.

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