Emergenza Coronavirus in Campania. De Luca. “Ho chiesto al Governo di chiudere locali alle 18. A marzo picco di contagi”

Come ormai ci ha abituato, il Governatore Campano De Luca, attraverso i canali social della Regione Campania, ha comunicato le ultime direttive adottate per contrastare il Coronavirus. Sono diverse le novità annunciate nel pomeriggio di oggi e chiara anche la situazione prospettata per il mese di marzo. “Ieri, ha iniziato il suo discorso De Luca,  abbiamo registrato centinaia di ritorni sul territorio campano di persone provenienti dal Nord Italia. Si è determinato così un punto di svolta in termini di contagio nella nostra Regione. C’è un prima e un poi. Prima: in termini di prevenzione, abbiamo in isolamento controllato 1318 di cui 110 sono positivi al Coronavirus. Questo vuol dire, che 110 persone sono contagiate, ma asintomatiche e il 90% di quelli che sono a domicilio non hanno alcun contagio. Abbiamo fatto, quindi, un lavoro di prevenzione straordinario: per ogni persona contagiata abbiamo ricostruito la catena dei contatti avuti. Per ogni contagiato abbiamo contattato in media 10 persone e le abbiamo messe in isolamento. Ora, il poi, con l’arrivo di centinaia di persone, non tutte controllate, noi andremo in difficoltà. Il lavoro di prevenzione diventa davvero complicato da mettere in atto. Per cui dobbiamo aspettarci per il mese di marzo un picco di contagi per la nostra Regione. Intanto, continua il governatore campano,  abbiamo preso delle misure: chi è arrivato dal Nord ha l’obbligo di segnalare all’Asl di appartenenza il proprio domicilio e la propria presenza nel nostro territorio. Il 90% non risulterà contagiato, ma chi dovesse esserlo rimane a casa e se necessario sarà ricoverato in ospedale. Siamo entrati, così, in una seconda fase che non dipende da noi, ha sottolineato De Luca.  Dobbiamo affrontare questa fase con tranquillità ed operatività. Nel frattempo, stiamo predisponendo nuovi posti letto di terapia intensiva attrezzando 50 posti letto aggiuntivi rispetto a quelli che avevamo. Stiamo procedendo in questa nuova fase in modo costante ed efficace. Un’altra informazione di servizio. Il problema delle aziende di trasporti. Abbiamo deciso di mantenere le stesse corse, non riducendo il servizio che ci permetterà di avere meno autobus affollati. Per quanto riguarda gli autotrasportatori: non c’entrano niente loro, ha tuonato, il problema sono i cittadini e gli studenti scesi dal Nord Italia. Il decreto del Governo autorizza gli autotrasportatori ad entrare nelle aree del Nord e rientrare nella nostra Regione. Per quanto riguarda i centri antidiabete: non possono chiudere! Bisogna garantire una fruizione dei servizi un po’ più scaglionata. Stessa cosa vale per i centri accreditati ed i centri di riabilitazione. Problema baby sitter: domani in giunta, ha annunciato,  approveremo contributi regionali per le famiglie che hanno dovuto pagare una baby sitter per tenere i bambini a casa.  Per quanto riguarda i locali annuncia Vincenzo De Luca, ho chiesto al Governo di chiuderli alle 18 di sera. Sabato notte abbiamo visto centinaia di ragazzi, uno sull’altro, nei luoghi della movida. In queste condizioni il contagio è destinato a dilatarsi. Il problema non è avere sintomi: si può essere portatori sani”. Da qui l’appello ai giovani: “Siate responsabili nei confronti dei vostri genitori e nonni. C’è bisogno di una misura netta!” . E poi il nuovo appello di De Luca: “cambiamo stile vita. Riduciamo quasi a zero le relazioni sociali. Gli ultimi rientri ci hanno creato un problema, ma riusciremo a gestirlo se ci sarà senso di responsabilità da parte dei cittadini. L’emergenza noi la risolveremo, si tratta di decidere se risolvere il problema in due mesi o vogliamo trascinarci questa emergenza problema per mesi ed anni!”.

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