Circolo privato aperto oltre le 18 con dieci clienti chiuso a Sapri. Ad Agropoli sacerdote rischia sanzione

Nonostante le restrizioni e le informazioni sull’importanza di attenersi alle regole c’è chi ancora si comporta in modo incauto. A partire da incauti clienti di supermercati che per raggiungere alcuni punti vendita vìolano sia le restrizioni relative al comune di domicilio, recandosi incautamente in altri comuni a fare la spesa e non rispettando le regole ben esplicate anche nelle attività commerciali. A Sapri i Carabinieri della locale Compagnia hanno deferito alla Procura di Lagonegro il titolare di un circolo privato identificando anche dieci avventori ancora intenti alle 19:00 a consumare birre. Una situazione di assembramento estremamente pericolosa scoperta nell’ambito dei controlli messi in atto  dai Carabinieri guidati dal Comandante Marino. “Vi avevo detto che i controlli sarebbero stati rigidi e le sanzioni severe”. Ha dichiarato il sindaco di Sapri Antonio gentile che ha disposto la chiusura del circolo. Intanto un per un comportamento incauto un parroco di Agropoli ha rischiato una sanzione. Il sacerdote , visto il divieto di celebrare all’interno delle Chiese, aveva pensato di celebrare messa a porte chiuse attivando gli altoparlanti all’esterno della Chiesa. Così un gruppo di persone si è radunato nella piazza antistante la chiesa creando una situazione di assembramento. Qualcuno ha avvisato le forze di polizia che sono intervenute. L’equivoco è stato chiarato con qualche polemica. I fedeli hanno assicurato di mantenere le distanze e alcuni di ascoltare la celebrazione dall’interno delle auto.

 

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