Emergenza Coronavirus: già che ci siete, fate una Ordinanza per bloccare i tumori nel Vallo di Diano

 

Il presidente della Regione Campania, il Prefetto e i Sindaci del Vallo di Diano dovrebbero fare un’Ordinanza che vieta alle malattie già in corso prima del Coronavirus di progredire: in particolare sembra giusto che cancro e tumori siano rinviati almeno al mese di maggio, comunque a dopo il Covid-19. Così i malati valdianesi non saranno costretti, in piena emergenza Coronavirus, a intraprendere viaggi della speranza sbattendo chissà dove al Centro-Nord Italia, e soprattutto chi ha cure in corso non dovrà rischiare avventurose escursioni a centinaia di km di distanza per effettuare Chemioterapia e Radioterapia.

Abbiamo ironizzato, ma il Coronavirus esaspera gli animi. Non solo perché ci è capitata questa cosa tra capo e collo (non dipende da noi, non ci possiamo fare nulla e poi sta capitando a tutti). Ma perché di fronte alla stessa emergenza appare evidente che non tutti hanno gli stessi diritti e le stesse chance. Ognuno di noi conosce tanti di valdianesi che stanno combattendo importanti battaglie per la loro salute, e sono costretti a farlo attraverso continui spostamenti lontano dal Vallo di Diano. Adesso che scelta hanno?

Di fronte alle emergenze però i problemi sottaciuti, nascosti, mascherati, ignorati, si manifestano in tutta la gravità. E perciò l’indignazione sale: ma le colpe sono di tutti. Perché tutti, quando potevamo lottare per i nostri diritti, abbiamo preferito girare la testa dall’altra parte. Il risultato è una Sanità di serie B.

L’esperienza che stiamo facendo ci serva di lezione: da anni in tema SANITA’ ci riempiono le orecchie di chiacchiere. Sicuramente dobbiamo ringraziare il teatrino della politica, ma la colpa è anche nostra che glielo lasciamo fare.

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