Ciao Luigi Morello, grande professionista e grande uomo. E per qualcuno sei stato anche un Angelo

Professionale, corretto, modesto. Era anche questo era Luigi Morello, Comandante dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina. Quando informava noi giornalisti dell’ennesimo intervento effettuato con successo, quasi sempre concludeva il messaggio pregandoci di non fare il suo nome nell’articolo che avremmo scritto “Basta solo -diceva- citare i Vigili del Fuoco di Sala Consilina”.

Ciao Luigi Morello, grande professionista e grande uomo. E per qualcuno sei stato anche un Angelo

CIAO LUIGI MORELLO, GRANDE PROFESSIONISTA E GRANDE UOMO. E PER QUALCUNO SEI STATO ANCHE ANCHE UN ANGELO

Pubblicato da Italia Due su Martedì 24 marzo 2020

Il Coronavirus ci porta via un grande uomo. Tanti i ricordi di ognuno di noi. Uno dei più belli è quando scoprimmo (per caso) che era lui l’angelo che aveva salvato una bambina in preda ad un malore sull’Autostrada Salerno- Reggio Calabria. Luigi era in borghese, fuori servizio, e con la moglie stava andando a Salerno. La piccola, una bambina di soli 9 anni, aveva avuto una grave crisi respiratoria sulla A2. Erano seguiti momenti angoscianti, con la mamma che, fermata l’autovettura sulla corsia di emergenza dell’autostrada, aveva adagiato la bambina sull’asfalto cercando disperatamente di rianimarla. Nella situazione drammatica, che rischiava di trasformarsi in tragedia, si era rivelato fondamentale l’apporto di quello che la signora Luisa definì “il suo Angelo”.  Luigi non esitò un istante: vista la donna in gravissime difficoltà, si fermò sulla corsia di emergenza con la sua vettura e la supportò in tutto e per tutto. La bimba si salvò, e Luigi “sparì”, senza che la mamma potesse dirgli “grazie”.

Poi però la signora si rivolse ai media: voleva trovare il suo Angelo. Le ricerche cominciarono, e Italia 2 TV accolse il suo appello. Scoprimmo così che l’Angelo era un Vigile del Fuoco di Sala Consilina. Anche in quel caso Luigi Morello fu un osso molto duro, non voleva ammettere i suoi meriti. Alla fine, soltanto di fronte alle insistenze della piccola che voleva ringraziarlo, cedette e raccontò quella bellissima storia a lieto fine, che avemmo il privilegio di raccontare.

Questo era Luigi Morello. Grande professionista, ma soprattutto grande uomo. Ed oggi è un giorno di una tristezza infinita.

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