L’ospedale di Polla ha richiesto di poter usare il Tocilizumab in sperimentazione al Cotugno

L’ospedale “Luigi Curto” di Polla ha richiesto di poter usare Tocilizumab farmaco usato per l’artrite reumatoide in sperimentazione al Cotugno per i pazienti di Coronavirus. Lo ha annunciato il direttore sanitario Luigi Mandia.

Il farmaco in questione modifica la risposta immunitaria del paziente e secondo quanto sperimentato finora, placa il caos che i medici chiamano “tempesta di citochine”, proteine che regolano la migrazione delle cellule immunitarie l’infezione e uno stato infiammatorio che causa danno del tessuto a livello dell’interstizio del polmone.Non è una cura per il virus, ma sembra aiutare i medici a tirar fuori dai reparti di terapia intensiva i pazienti.

Una risposta

  1. Giovanni Tortoriello ha detto:

    Si è sicuramente utile per ridurre in maniera importante l’infiammazione a livello polmonare. Nel mio lavoro di informatore medico del farmaco, l’azienda per la quale lavoravo, ABCfarmaceutici, aveva commissionato trials in Francia per utilizzo di un farmaco a base di oli essenziali di Avocado e Soia, molto efficace in patologie dermatologia, nellinfiammazione da artrite reumatoide. I risultati avevano dimostrato una efficacia nel ridurre infiammazione e quindi recupero dell’attività motoria e riduzione del consumo di FANS. Il razionale risiede proprio nel ridurre la produzione di interleukine citochine che sono l’espressione della reazione infiammatoria. Ho accolto con entusiasmo il lavoro di sperimentazione di questo farmaco il cui meccanismo d’azione risiede proprio nella capacità di ridurre la tempesta infiammatoria e di conseguenza la necessità di intubare il paziente grave affetto da infezione coronavirus. Complimenti al l’istituto Pascale e Cotugno di Napoli e auguri di buon esito della sperimentazione in atto. Dr Giovanni Tortoriello

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