Luigi Morello – grande uomo e vero “angelo pompiere”. Il ricordo di amici e colleghi

Decine di mezzi dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Salerno hanno voluto omaggiare Luigi Morello, il Comandante del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sala Consilina, che ha perso la vita a 57 anni presso l’ospedale Scarlato di Scafati, vittima del Covid-19.

I mezzi, in maniera ordinata, come si vede dal video, a sirene accese hanno voluto salutare un grande uomo, stringendosi al dolore che ha colpito la famiglia. Luigi lascia troppo presto il Vallo di Diano, la sua Teggiano, una comunità che gli deve tanto, sia per il suo spirito di abnegazione, per essere stato sempre  vicino alla gente, vicino alle tradizioni, alla cultura del posto, ed alla sua istituzione. Luigi incarnava il vero spirito del Vigile del Fuoco, di chi paura non aveva e se pur ne aveva, sapeva nasconderla molto bene.

Un momento di particolare emozione è stato, quando sono arrivate le pattuglie dei  Carabinieri e della Polizia Stradale di Sala Consilina proprio davanti l’abitazione di Luigi Morello. Un saluto che fa rumore nel cuore di chi l’ha conosciuto. Un momento di vicinanza fatto arrivare anche alla sua famiglia, alla moglie Enza, alle figlie Tina e Francesca al piccolo nipotino Luigi e al fratello Alessandro, Vigile del Fuoco come lui.

Increduli i suoi colleghi e amici sconvolti dall’improvvisa notizia: “Luigi Morello, il capo dei Vigili del Fuoco di Sala Consilina non c’è più”. “Una vita vissuta da pompiere, sempre tra il fuoco, gli interventi e in mezzo alla gente della sua amata Teggiano dove era riconosciuto come il “Capo” dei pompieri di Sala Consilina. Nella mia mente corre il giorno della deposizione dei fiori alla statua di S. Cono, quando orgoglioso volle salire personalmente sulla scala per apporre la corona sull’obelisco, orgoglioso di essere cittadino di Teggiano, religioso e rappresentante del nostro amato Corpo”, lo ricorda con queste parole Rosa D’Eliseo Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco.

“Quella divisa e quelle sirene la sua vita per sempre “, scrive sua figlia Tina. “Un gigante è caduto. Era un gigante nell’anima e nel coraggio, e per questo lo pensavamo invincibile. Oggi è un doloroso spartiacque: la comunità del Vallo di Diano ha scoperto la sua fragilità, e ha capito che, comunque vada, le cose non torneranno mai più come prima, è il messaggio di Antonio.

“La squadra si… la squadra nei Vigili del Fuoco è tutto…. 3 anni e mezzo passati con te fantastici… poi i passaggi di qualifica… la carriera… nostro malgrado ci hanno diviso… Non ti abbiamo mai visto fare un passo indietro… e nei tuoi occhi spesso abbiamo cercato e trovato il coraggio di andare avanti … anche nelle situazioni più disperate… Pero’ oggi ci hai lasciato nello sconforto. Perdonaci se non siamo stati forti… come ci avresti voluto vedere tu, scrive Gianpaolo un suo collega. “Mai avrei pensato questo per una roccia come te. Ti dissi una volta, ai miei esordi nel mondo del giornalismo:”Mi incuti timore” e tu mi rispondesti :”Mai, non devi aver paura mai di me! Io sono un Vigile del Fuoco”. NE ERI COSÌ ORGOGLIOSO. Ti abbraccio forte Gino, mancherà la tua forza! è questo il messaggio di Federica.

“Un Uomo buono, leale e generoso – scrive invece il Presidente del Parco Tommaso Pellegrino – un professionista eccellente, che amava profondamente la sua Terra e la sua divisa. Grazie Comandante, per tutto quello che hai dato al nostro Territorio e grazie per il ricordo indelebile che hai lasciato in chi ha avuto la fortuna di conoscerti”. Sono solo alcuni dei messaggi di stima e di dolore rivolti a Luigi Morello, un uomo che oggi lascia tanto al Vallo di Diano, un uomo che il Vallo di Diano, i suoi colleghi e amici  non dimenticheranno mai.

 

 

 

 

 

 

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