Ultime novità dal MIUR, rinviata oltre il 3 aprile l’apertura della scuola

Forse le scuole non riapriranno più, la vedo dura mettere a repentaglio la salute dei ragazzi, tra cui risultano anche alcuni studenti ricoverati e creare un popolo di contagiatori”. Ad affermarlo è il governatore della Regione Veneto Luca Zaia.

Inoltre la Ministra Azzolina ha dichiarato che la chiusura delle scuole verrà prorogata: “Sicuramente, si andrà oltre la data del 3 aprile, l’obiettivo è garantire che gli studenti ritornino a scuola, nella massima sicurezza, pertanto la salute, in questo caso diventa prioritaria”.  Per quanto riguarda la maturità, il Ministro ha confermato che ci saranno commissioni con soli membri interni ed un presidente esterno, sono state eliminate, dal giudizio finale, sia l’alternanza scuola-lavoro che le prove Invalsi, a breve ci saranno tutte le informazioni necessarie per maturità e anche per l’esame di terza media. “Se la didattica a distanza funzionerà non ci sarà necessità di prolungare l’anno scolastico a luglio o agosto“, ha continuato il Ministro Azzolina. Si sta pensando a due soluzioni, inoltre, per permettere agli studenti di non rimanere indietro, da una parte puntare sulla didattica online (anche in estate) e dall’altra sui corsi di recupero pomeridiani, che potrebbero essere tenuti sia a maggio che a settembre. Intanto la DAD (Didattica A Distanza) prosegue,ma non mancano le polemiche, soprattutto tra le famiglie che lamentano il continuo carico di compiti a discapito di un equilibrato connubio tra presenza e formazione e l’impossibilità , a volte, di eseguire i lavori anche per mancanza di dispositivi adatti. D’altro canto, molti docenti hanno difficoltà a raggiungere on line tutti i propri studenti in quanto, in tanti non sono dotati di rete con hardware e software adatti. Si cerca di fare il possibile anche con l’aiuto dei gruppi Whatsapp e della posta elettronica.  Ma ci sono anche tanti insegnanti che si impegnano, oltremodo, insieme alle proprie classi raggiungendo buoni risultati su più fronti e a tal proposito il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un discorso alla nazione ha ringraziato anche i docenti che stanno lavorando a distanza in questo periodo per mantenere le attività ordinarie.

 

 

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