Lettera aperta di Giuliano ai sindaci e cittadini. “Basta polemiche e passerelle politiche. Puntiamo su ospedale di Polla”

Riceviamo e Pubblichiamo la lettera ai sindaci del territorio a firma del sindaco di Pollal, Rocco Giuliano, che invita a placare le polemiche, a puntare in questa emergenza sanitaria sul “Curto” di Polla e rassicura i cittadini.

lettera sindaci 02.04.2020 (1)

“Ai Siqnori Sindaci del Vallo di Diano,

Cari colleghi, in questo momento così delicato per I’intero Paese e rivolgermi a voi, nella mia qualità di Sindaco di Polla ma È Oa giorni che si discute, attraverso i social network dell’Ospedale di Sant’Arsenio per i malati Covid. Istanza comprensibile, vista l’emergenza in corso e la legittima preoccupazione dei Valdianesi, che ha visto un concreto interesse da parte di tutti, già da qualche mese. tanti cittadini A seguito, dunque, dei tanti appelli, proposte, allarmi che quotidianamente si rincorrono, considero mio dovere fare chiarezza. All’indomani della dichiarazione della zona rossa, che ha interessato i comuni di Sala Consilina, Atena Lucana, polla e Caggiano, considerata l’enorme e giustificata preoccupazione di tutti noi per una situazione esplosa all’improvviso, era, infatti, necessario attrezzare ad horas un’area Covid, e garantire ai primi casi, già numerosi, una assistenza rapida ed efficace. Era necessario fronteggiare nel modo migliore ma anche più rapido possibile, una emergenza che ha lasciato ben poco tempo a possibili indecisioni. Con I’Assessore Corrado Matera, nostro riferimento nel Governo Regionale, i dottori Luigi Mandia, Luigi De Angelis e Domenico Loviso, il componente della conferenza dei sindaci dell’Asl Michele Di Candia e il collega Donato Pica, abbiamo immediatamente sottoposto al vaglio di valutazioni temporali e funzionali due ipotesi: Polla e Sant’Arsenio. La non funzionalità dell’Ospedale di Sant’Arsenio, le carenze strutturali e il tempo eccessivo che una operazione di questo tipo avrebbe comportato ci ha convinti a puntare su Polla. A dispetto di quanto si dica, in pochissimo tempo e con un enorme lavoro, si è riusciti ad approntare un’area Covid 19, una sala parto riservata alle gestanti affette da Coronavirus e un’area riservata ai dializzati che hanno contratto il virus. All’esterno della struttura ospedaliera è stato allestito un percorso dedicato con tende e container pre-triage. Il reparto Covid 19 è stato assolutamente isolato dal resto dell’ospedale. Sono stati riorganizzati tutti i servizi ospedalieri con l’accorpamento dell’area chirurgica e medica al fine di poter assegnare al reparto Covid 19 ulteriore personale medico e paramedico, ed e stato rafforzato il reparto di terapia intensiva e sub intensiva. Insieme al Direttore Sanitario Luigi Mandia, sono impegnati Domenico Rubino, che coordina il settore logistico, amministrativo ed organizzativo, Luigi De Angelis(coadiuvato da un valido gruppo di medici), che si occupano della parte terapeutica, medici, biologi e infermieri, personale del 118, con la consulenza di un medico infettivologo del San Leonardo , personale OSS ed amministrativi che lavorano H24 rischiando la vita. Imprenditori, associazioni ed Istituti di credito del territorio con grande spirito di solidarietà hanno collaborato attraverso donazioni . Il direttore generale Dott. Mario Iervolino e la Regione hanno dato quotidianamente il proprio sostegno, grazie all’impegno costante dell’Assessore regionale Corrado Matera, che è stato in continuo contatto con tutti noi. È di pochi giorni fa la riunione di una task force dedicata al Vallo di Diano, che ha esaminato in loco, insieme al consigliere delegato della Regione alla Sanità Coscioni e al DG Iervolino, l’andamento dell’organizzazione di Polla, considerata dagli stessi all’altezza delle necessità. Su mia istanza, si sta lavorando per sottoporre a tampone tutti gli operatori sanitari, ridurre i tempi stessi sul territorio, dotare il 118 di un’ambulanza per il trasporto contagiati, le nostre Comunità, avverto il dovere di anche di cittadino del Vallo di Diano. e i media locali, della possibile riapertura avere a disposizione una equipe medica per seguire i contagiati che sono in cura presso la propria abitazione e non devono sentirsi abbandonati. Quello che è stato realizzato in pochissimo tempo è tanto, e va rafforzato costantemente, col nostro impegno quotidiano e col sostegno dei vertici delle strutture sanitarie e della Regione Campania, che ha attenzionato questo territorio dal primo momento. Per quanto riguarda l’Ospedale di Sant’Arsenio, che sta a cuore a noi tutti, si sta lavorando già da qualche settimana parallelamente all’area di Polla e di concerto con il Sindaco Pica e l’Assessore Matera affinché possa essere recuperato e utilizzato nel modo che sarà ritenuto più funzionale, dando seguito ai finanziamenti già individuati prima dell’emergenza in atto. Per questo motivo, dobbiamo continuare a lavorare con fiducia nella direzione intrapresa, e rafforzare ancora di più l’ospedale di Polla, concentrarci sulle attrezzature necessarie, sul personale, sulla medicina territoriale, e su tutto quello che può e deve essere fatto subito, e avere effetti immediati.

Vorrei inoltre rivolgere un appello a Voi colleghi e una rassicurazione ai cittadini del Vallo. A voi chiedo unità, spirito di collaborazione in questo momento delicato e preoccupante, affinché i nostri cittadini siano a conoscenza del nostro operato e di ogni iniziativa intrapresa a tutela della salute pubblica. I nostri concittadini non possono essere coinvolti da noi, attraverso social, appelli e messaggi telefonici, in una girandola di informazioni vaghe e contrastanti. Gli annunci o le passerelle dei politici non servono: servono iniziative ed atti concreti per non offendere la dignità di chi e impegnato in prima linea. Ai cittadini chiedo collaborazione e fiducia: nessuno sarà lasciato solo e a nessuno sarà negata assistenza. Cari colleghi, non è tempo di polemiche: e il tempo di pensare alla salute dei cittadini del Vallo di Diano, di lavorare tutti nella stessa direzione, di fare squadra, di aiutare chi e in difficoltà economica, e di tutelare la salute dei nostri cittadini e dei nostri medici , infermieri , biologi , del personale OSS, del personale addetto alle pulizie e sanificazioni degli ambienti ospedalieri e di tutti coloro che in prima linea rischiano la loro vita in ogni momento. Dobbiamo essere uniti e solidali, lavorando per far fronte all’emergenza sanitaria e uscirne nel miglior modo possibile, considerando anche questo momento di impoverimento delle famiglie e delle attività economiche. Dobbiamo essere uniti e solidali, lavorando ad un piano comune per far fronte all’emergenza Covid l-9 sia per quel che concerne I’aspetto sanitario sia, in futuro, per affrontare la grave crisi economica provocate dalle misure di contenimento del contagio. Un caro saluto a tutti Voi e alle Vostre comunità.

Rocco Giuliano

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Una risposta

  1. Salerno1978 ha detto:

    È che quando parli non si capisce un caxxo….
    Ma si gruoss Ciccò!!!!

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