Rete Destinazione Sud presenta proposte alla Regione Campania per la gestione dell’emergenza Covid-19

Riceviamo e pubblichiamo

“A seguito dell’impatto del Coronavirus sul settore turistico, Rete Destinazione Sud ha fatto pervenire alla Regione Campania le proprie proposte per la gestione dell’emergenza e per il rilancio dell’economia locale.

Accanto a misure di sostegno per i lavoratori e la loro formazione finalizzata a una eventuale loro riqualificazione professionale, è stato chiesto il rilascio di garanzie per il finanziamento del capitale circolante, prevedendo un periodo di preammortamento di un anno e la restituzione nei successivi 4 anni. Un aiuto per tutti gli operatori della filiera: albergatori, ristoratori, organizzatori e gestori di eventi, agenzie di viaggio, operatori della mobilità, dell’accoglienza e dell’accompagnamento.

Per la ripresa e il rilancio dei territori, la Rete ha chiesto misure per la riqualificazione delle strutture, non solo turistiche ma anche ristorative, museali e degli attrattori in genere, oltre ad agevolazioni per la mobilità su gomma e via mare, nella prospettiva di una diversa fruizione in considerazione delle misure comportamentali che si renderanno necessarie per evitare il riaccendersi di focolai epidemici.

Nella logica d’interventi straordinari per la ripresa dell’economia, non solo turistica della Regione Campania, serve l’immediato avvio dei lavori per l’apertura dell’Aeroporto di Salerno. – ha affermato Michelangelo Lurgi presidente della Rete Destinazione Sud – Da più parti si paragona il periodo post emergenza sanitaria a quello del dopoguerra. Per il rilancio dell’economia bisogna avere dunque il coraggio di assumere interventi emergenziali per andare oltre i tentativi che ostacolano lo sviluppo delle comunità. L’emergenza necessita il superamento delle ordinarie procedure. Stiamo tutti vivendo un periodo di compressione dei diritti fondamentali, in nome della salvaguardia della salute di tutti. In questo momento di difficoltà economica e innanzi allo spettro della recessione non possiamo permetterci i tempi procedurali ordinari e consentitemi di dire anche il rispetto, legittimo ma dannoso per la collettività, della resistenza di pochi residenti”.

Tra le misure che si auspicano, infine, ci sono anche incentivi finanziari a beneficio di reti e i consorzi per la realizzazione di ricerche di mercato e analisi della domanda dei nuovi flussi e delle nuove tendenze che si andranno a determinare, con le nuove scale di valori e priorità di consumi esperienziali che assumeranno i turisti.

Particolare attenzione è stata rivolta al settore termale e al turismo naturalistico, con indicazioni strategiche di sviluppo, in considerazione delle motivazioni di acquisto che caratterizzeranno il desiderio di Natura, salute e benessere di tutti noi quando potremo finalmente uscire dalle nostre abitazioni”.

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