La commovente lettera della famiglia di Luigi Morello: “Luigi non è stato e non è più solo nostro, ma è stato, è e sarà anche, e soprattutto vostro”

Una mail, una lettera. La famiglia di Luigi Morello, il Comandante dei vigili del fuoco di Sala Consilina deceduto a causa del Coronavirus, ricorda l’uomo Luigi e ringrazia tutti coloro che hanno pianto e ricordato quanto fosse una persona eccezionale.

La commovente lettera della famiglia di Luigi Morello: “Luigi è e sarà soprattutto vostro”

La commovente lettera della famiglia di Luigi Morello: “Luigi è e sarà soprattutto vostro”

Pubblicato da Italia Due su Sabato 4 aprile 2020

Buongiorno,
Vi invio i saluti della nostra Famiglia per l’affetto ricevuto in questi giorni.
Un grazie particolare a voi giornalisti che avete seguito con apprensione la vicenda e omaggiato papà Morello.
Francesca Morello.

« Sono stati centinaia i messaggi di affetto e speranza, prima, e cordoglio, poi, che abbiamo ricevuto in questi giorni in cui un pericolo invisibile e potente è entrato nella nostra Famiglia travolgendola e portando via il nostro Grande Uomo.
Colui il quale per molti di voi era “il Comandante”, per tanti altri era semplicemente “LUIGI”, di cui avete tratteggiato carattere, narrato esperienze vissute e ricordi che non sono stati patrimonio nemmeno di noi familiari.
Dai ragazzi delle scuole con cui spesso si interfacciava, anche con parole dure, per far comprendere quanto prezioso fosse il Dono della Vita, ai Colleghi, alle Istituzioni civili e religiose, alla Comunità valdianese e non, per cui ha spesso sacrificato tempo, Domeniche, festività con la Sua Famiglia. Perché mentre noi ci concentravano sulla nostra quotidianità, Egli ci insegnava che la Sua casa e la Sua Famiglia eravate tutti voi.
Questo vuol dire solo una cosa, e cioè che LUIGI NON È STATO E NON È PIÙ SOLO NOSTRO, MA È STATO, È E SARÀ ANCHE, E SOPRATTUTTO VOSTRO.
Ci siamo chiesti allora, “come è stato possibile tutto ciò?”
Abbiamo pensato di non avere risposte, poi ci sono stati i vostri pensieri, i vostri messaggi e le vostre lacrime ad accarezzare e lenire il nostro dolore.
Ci hanno fatto scoprire che LA risposta era sempre stata davanti ai nostri occhi, fatta Persona alla luce di antichi insegnamenti: la Memoria, il Rispetto, l’Onore, il Senso del Dovere e di Appartenenza, l’Amicizia, la Serenità e soprattutto la Fede…
E adesso non più straniati di tanta Vostra vicinanza, sorridiamo al pensiero di come Luigi avrebbe vissuto tutta questa storia.
Silenziosamente, come sempre, sorpreso ma orgoglioso di quanto di veniva riconosciuto, schermendosi ma felice di custodirlo nel profondo del cuore, laddove lo avrebbe nascosto anche a noi, i suoi affetti, per quell’innata riservatezza che anche ora, e sempre grazie a voi, riscopriamo essere stata la cifra di una Vita vissuta davvero.
Grazie!
Di tutto, a tutti Voi.

La moglie Enza,
Le figlie Tina e Francesca
I genitori ed il fratello Alessandro

2 Risposte

  1. Alessandro ha detto:

    Io militare di leva, lui autista di servizio sostitutivo, di un linea vuota, che mi aspettava a Sicignano e mi portava Polla…..piccoli ricordi nel cuore!

  2. Arcangela Martucci ha detto:

    Di tutti i suggerimenti che mi hai dato, quando dovevo fare dei lavori,ogni volta che incontravi un mio collega mi mandavi dei saluti affettuosi. Ti voglio ricordare come UN GRANDE UOMO. Ancora non riesco a credere che ci hai lasciato un grande vuoto dentro.
    Donato Leonessa , Sassano.

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